• Articolo , 20 febbraio 2009
  • “Stop The Fever City”, nasce la community dalla parte del Pianeta

  • On-line il nuovo sito di Legambiente dedicato ai mutamenti climatici, per misurare il risparmio di CO2 di tutti coloro che scelgono di vivere a basse emissioni

Realtà virtuale per imparare quanto l’impegno personale può davvero fare per la salute del pianeta. Nasce così “Stop The Fever City”:http://test.stopthefever.org/home, la community ambientalista presentata in anteprima oggi a Milano da Legambiente. Spazio virtuale dedicato ai cambiamenti climatici si rivolge a singoli cittadini (ad ora già 465 iscritti), imprese, scuole e enti locali per ricreare una vera città virtuale dove si possa apprendere in maniera diretta contribuire ad abbattere le emissioni di anidride carbonica, promuovendo efficienza energetica, fonti rinnovabili e stili di vita sostenibili. Iscrivendosi infatti “chiunque potrà scegliere quale impegno prendere per aiutare il pianeta a ‘respirare meglio’ come sostituire delle lampadine tradizionali con quelle a risparmio energetico, spegnere lo stand-by della Tv, fare la lavatrice a 40 gradi anziché a temperature più alte, riciclare una lattina piuttosto che un po’ di carta, scegliere di lasciare a casa l’auto e andare a piedi, in treno o in bici. Per ognuna di queste azioni “Stop the Fever” calcolerà quanta CO2 sarà risparmiata al pianeta e il contributo di ogni cittadino andrà a sommarsi a quello della comunità in un display sempre attivo sull’homepage”. Un esempio? Impegnarsi a usare abitualmente una brocca per acqua del rubinetto, invece di acquistare bottiglie di plastica equivale al risparmio di 24 kg di CO2 l’anno. Informazioni che è sempre utile ribadire e diffondere perché come ricorda Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente “la febbre del Pianeta si ferma anche con milioni di azioni individuali”.