• Articolo , 28 maggio 2010
  • “Trasformer”, ecco come i rifiuti fanno scuola

  • Due minuti due per raccontare cosa di buono si può fare dai rifiuti. Per esempio energia, oppure materiale riciclato. Tanto il tempo a disposizione dei giovanissimi studenti delle suole medie di tutta la Toscana che hanno partecipato al concorso di video-spot legato al progetto “Trasformer – l’energia che viene dai rifiuti” promosso dalla Regione Toscana. […]

Due minuti due per raccontare cosa di buono si può fare dai rifiuti. Per esempio energia, oppure materiale riciclato. Tanto il tempo a disposizione dei giovanissimi studenti delle suole medie di tutta la Toscana che hanno partecipato al concorso di video-spot legato al progetto “Trasformer – l’energia che viene dai rifiuti” promosso dalla Regione Toscana.

Sette i video che hanno vinto su 90 che hanno partecipato e che sono stati premiati oggi dall’assessore regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini nell’ambito di Terra futura.

Tutto è iniziato con una campagna di sensibilizzazione sul tema rifiuti lanciata dalla Regione in collaborazione con Giunti, Ellesse, Revet e Sienambiente alla fine della quale i giovanissimi film-maker hanno messo in piedi cortometraggi di due minuti con messaggi spot sulle tematiche del riciclo e dello smaltimento dei rifiuti. Come? Grazie alla formazione e all’informazione a cui si è aggiunta poi la fantasia che è riuscita a far nascere prodotti in certi casi “fulminanti”. Come uno dei tre video vincitori del primo premio, realizzato dagli studenti della seconda media della scuola Pirandello di Lari (Pi): 120 secondi netti dove vedi una campana raccoglirifiuti un po’ magica in cui inserisci una bottiglia di plastica vuota, giri una manopola, e ne estrai una T-shirt nuova… di riciclo. Il tutto a tempo dell’intramontabile “Gioca jouer”. Risultato: un perfetto messaggio pro raccolta differenziata e pro riciclo degno dei grandi comunicatori.

Insieme ai ragazzi di Lari, il primo premio è andato alla IB della scuola media John Lennon di Sinalunga (Si) e alla I D della scuola media Martiri! di Civi tella di Civitella Badia al Pino (Ar). Seconde classificate, la IID della scuola media A.Di Colombo di Casole d’Elsa (Si), la IB della scuola media Giacomo Puccini di Piano di Conca (Lu) e la IIIB della scuola media di Loro Ciuffenna (Ar). Menzione speciale è andata alla IIIC della scuola media Primo Levi dell’Impruneta (Fi).

“I giovani sono l’anello più importante di una catena che ci vede tutti coinvolti nello sforzo ottenere risultati evidenti nella politica ambientale – ha detto l’assessore Bramerini – Per questo abbiamo dedicato loro questa campagna e questo concorso, due segni dell’impegno della Regione nell’attuare una politica ambientale integrata, cioè capace di coinvolgere e legare tra loro i vari aspetti della vita: rifiuti, energia, trasporti, vita delle famiglie e molto altro. Il cammino è ancora lungo ma se collaboriamo tutti e ci assumiamo le nostre responsabilità riusciamo a centrare i nostri obiettivi”.

La campagna di sensibilizzazione si è rivolta a 379 scuole di tutta la Toscana, ovvero a 4014 classi. In totale 87.235 alunni hanno capito cosa sono i rifiuti e cosa succede in Toscana, come è importante la raccolta differenziata e cosa significa il sistema integrato che la segue, cioè la decisione di usarli per riciclo o mandarli in un termovalorizzatore o in discarica. Tutto questo lo ha spiegato un libretto che, con un linguaggio originale e divertente, ha fatto scivolare i ragazzi dentro l’argomento grazie alla gradevolezza delle illustrazioni e del linguaggio e all’utilizzo di quiz. Il percorso è stato completato dalle visite guidate a un impianto di termovalorizzazione e a uno di selezione e trattamento dei rifiuti. (di Chiara Bini)