• Articolo , 1 agosto 2007
  • “Un ettaro di cielo”: il fotovoltaico “popolare”

  • Un impianto per la produzione dell’elettricità dal sole, finanziato dall’acquisto di quote da parte dei cittadini. Idea valutata positivamente dal ministro dell’ambiente

È un’iniziativa dell’azienda Belvedere di Piccioli (PI), società finora impegnata nello smaltimento dei rifiuti in Toscana, ed è stata proposta al Ministero dell’Ambiente. Il progetto prende il nome di “Un ettaro di cielo” proprio perché prevede la costruzione di un impianto fotovoltaico in un ettaro di terreno di proprietà comunale; i cittadini potranno quindi acquistare una o più quote del valore di 6.000 euro (corrispondenti ad un chilowatt di picc) e beneficiare così del conto energia, risparmiando sui costi in bolletta. Il ministro Pecoraro Scanio ha mostrato interesse per l’iniziativa ed ha chiesto alla società di predisporre una nota tecnica da valutare ed eventualmente far inserire nella prossima legge finanziaria. (fonte Ansa)