• Articolo , 14 dicembre 2010
  • “Waste-to-Energy “: dai rifiuti l’energia del 2011

  • Secondo uno studio, condotto dalla banca di investimenti, nel prossimo anno l’industria sostenibile si baserà soprattutto sulle tecnologie di conversione dei rifiuti in energia elettrica.

(Rinnovabili.it) – Secondo quanto previsto da uno studio condotto da Cascadia Capital, banca di investimenti in imprese pubbliche e private, nel 2011 le tecnologie waste-to-energy diventeranno parte integrante per lo sviluppo dell’industria sostenibile. Nel “Top Sustainable Industries Predictions for 2011”, questo il titolo del documento, la banca prevede una forte tendenza delle industrie a utilizzare le tecnologie di trasformazione dei rifiuti domestici e medici per la produione e di energia elettrica e di cobustibili per i trasporti. Secondo Cascadia sono quattro i punti chiave per la crescita dell’industria sostenibile per il prossimo anno: che il Congresso delle politiche energetiche degli Stati Uniti concentri le sue azioni su fonti energetiche come gas, nucleare e le rinnovabili, senza offrire però alle aziende incentivi economici per ridurre le loro emissioni; che l’innalzamento del prezzo del petrolio porti le aziende ad utilizzare il gas naturale; la commercializzazione, grazie ad aziende come Inen, Tec e Palasco Energy Group, delle tecnologie che convertono i rifiuti solidi urbani in energia;e in ultimo che le imprese del settore energetico tradizionale perseguiranno l’acquisizione di tecnologie energetiche rinnovabili, come l’eolico, il fotovoltaico e da rifiuti.