• Articolo , 12 marzo 2010
  • (Rinnovabili.it) – Manca ormai davvero poco dalla presentazione del piano nazionale italiano in materia di biomasse che il Belpaese porterà a giugno a Bruxelles. A tal proposito il Fiper, grazie anche all’opportunità concessa dalla Direttiva 2008/28/CE del 23 Aprile 2009 che ha cambiato gli scenari per l’utilizzo delle biomasse a fini energetici ha diffuso l’impegno […]

(Rinnovabili.it) – Manca ormai davvero poco dalla presentazione del piano nazionale italiano in materia di biomasse che il Belpaese porterà a giugno a Bruxelles. A tal proposito il Fiper, grazie anche all’opportunità concessa dalla Direttiva 2008/28/CE del 23 Aprile 2009 che ha cambiato gli scenari per
l’utilizzo delle biomasse a fini energetici ha diffuso l’impegno nei confronti della produzione energetica mediante l’istallazione di piccoli impianti alimentati a biomassa legnosa e biogas agricolo in grado di concedere grandi opportunità ai territori valorizzando le realtà locali.
La Federazione Italiana dei Produttori di Energia da Fonti Rinnovabili (FIPER) e la Comunità Montana della Carnia hanno organizzato ad Ovaro (UD) il convegno “Biomasse: L’energia che fa bene all’ambiente. Il potenziale italiano per la produzione di calore, elettricità e gas del territorio”.
L’incontro, in programma per sabato 27 marzo, vedrà la partecipazione del Presidente della regione Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, Walter Righini Presidente del Fiper oltre al commissario della Comunità della Carnia e altri esperti del settore che si incontreranno per discutere in merito al quadro normativo destinato all’incentivazione delle rinnovabili, alle potenzialità del biogas del settore zootecnico italiano nonché sull’interessante tematica che vede come protagonista la possibilità dell’espansione del settore del teleriscaldamento. Incontro centrale della manifestazione sarà la sessione dedicata allo sviluppo della biomassa legnosa e dei processi di gassificazione collegati. La nuova normativa in fatto di biomasse ha recentemente dando nuove possibilità di sviluppo al settore, con particolari riferimenti alla generazione di energia con l’intento di contribuire attivamente a l raggiungimento di quel 175 di energia rinnovabile che la nostra penisola si è prefissata.