• Articolo , 11 dicembre 2007
  • 2010, un futuro senza lampadine ad incandescenza

  • La proposta dei Verdi di rimuovere dal mercato le lampadine a incandescenza è stata approvata dalla commissione Bilancio della Camera. E dal 2011 al bando anche gli elettrodomestici “energivori”

Dal 2010 le lampadine a incandescenza potrebbero essere solo un brutto ricordo. Nel testo della Finanziaria approvato dalla commissione Bilancio della Camera compare infatti anche il divieto di commercializzazione dal 1° gennaio 2010 degli elettrodomestici inquinanti e delle lampadine a incandescenza. L’annuncio del passaggio della norma è stato dato dal capogruppo degli ambientalisti, Angelo Bonelli, firmatario dell’emendamento, Bonelli ha spiegato che le lampadine tradizionali “disperdono il 90% dell’energia consumata; solo il 10% si trasforma in luce. La loro messa al bando, decisione in linea con altri paesi Ue, permetterà di risparmiare 5,6 miliardi di Kw/h e ridurrà le emissioni di Co2 di tre milioni di tonnellate. I cittadini risparmieranno in bolletta un miliardo di euro”. La proposta dei Verdi vede al bando anche tutti gli elettrodomestici “energivori” e quelli che non permettono lo spegnimento completo dei led. “L’eliminazione di apparecchi con led che non si spengono farà risparmiare 2 milioni di Kwh ogni anno e l’emissione di 2000 tonnellate di Co2. Con questo provvedimento – conclude il capogruppo del Sole che Ride – si dà un grande contributo alla lotta ai cambiamenti climatici, al miglioramento della qualità dell’aria, all’innovazione tecnologica ed anche alla riduzione delle bollette”. (Fonte ScienzeTv)