• Articolo , 8 ottobre 2010
  • 27 ristoranti in gara per il miglior “Menu a km zero”

  • 27 ristoranti che si sfidano in singolar tenzone tra padelle e pentole, in un trionfo di sapori tipici quali funghi e castagne, formaggi e selvaggina, prodotti a marchio DOP e IGP, Presidi Slow Food. Torna sabato 9 ottobre con la sua terza edizione il concorso “Menu a km zero”, organizzato dal Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano […]

27 ristoranti che si sfidano in singolar tenzone tra padelle e pentole, in un trionfo di sapori tipici quali funghi e castagne, formaggi e selvaggina, prodotti a marchio DOP e IGP, Presidi Slow Food. Torna sabato 9 ottobre con la sua terza edizione il concorso “Menu a km zero”, organizzato dal Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano in collaborazione con le federazioni provinciali di Coldiretti di Lucca, Massa Carrara, Parma e Reggio Emilia. Condizione per “competere”, la territorialità degli ingredienti: quindi occhio alle prelibatezze contenute nei menu realizzati con prodotti locali e di stagione, tutti rigorosamente provenienti dalle zone dei sedici comuni del Parco. Tredici i ristoranti reggiani, tre quelli parmensi a tenere alta la bandiera emiliana nella gara contro 4 ristoranti in provincia di Lucca e 7 in provincia di Massa Carrara. All’insegna della filiera corta, uno strumento per far gustare a turisti e residenti le eccellenze locali, valorizzandone al contempo il contenuto di qualità, freschezza e sostenibilità (in quanto si “risparmiano” all’atmosfera le emissioni prodotte dal trasporto delle merci). Altro aspetto non marginale, la valorizzazione del turismo in autunno.

I vincitori del concorso verranno scelti con una votazione on line sul sito del Parco alla pagina www.parcoappennino.it/it/menuKm0.php, dove saranno consultabili i dettagli del concorso e i recapiti dei ristoranti partecipanti.
In particolare: a Giuncugnano la Trattoria Fernando e la Locanda Il Castagno; a San Romano in Garfagnana l’Agriturismo Cerreto e il Rifugio Miramonti; a Bagnone Il Giardino della Luna; a Comano il Miramonti; a Fivizzano il San Paolo; a Licciana Nardi l’Agriturismo Montagna Verde, l’Osteria Boccondivino, il CasteldelPiano e il Marina e Paolo; a Corniglio il Rifugio Lagdei e Da Vigion; a Monchio delle Corti il Prato Spilla; a Busana l’Osteria Sparavalle; a Castelnovo ne’ Monti l’Agriturismo Il Ginepro e l’Onda della Pietra; a Ligonchio il Ristorante Del Lago, il K2 e il Rifugio Battisti; a Ramiseto l’Agriturismo Valle dei Cavalieri e La Montanara; a Villa Minozzo il Contea d’Arwinghis, il Country house Le Boccede, Dallo Zio, La Pioppa e il New Prampa.