• Articolo , 17 gennaio 2009
  • 3000 Tetti Fotovoltaici

  • E’ stato istituzionalizzato, con la firma di un protocollo d’intesa fra tutti i soggetti coinvolti, il progetto “3.000 tetti fotovoltaici” partito con successo in Umbria la scorsa estate con bandi gia’ pubblicati in diverse citta’ della regione. L’iniziativa e’ stata presentata a Perugia nel corso di una conferenza stampa. Presenti – tra gli altri – […]

E’ stato istituzionalizzato, con la firma di un protocollo d’intesa fra tutti i soggetti coinvolti, il progetto “3.000 tetti fotovoltaici” partito con successo in Umbria la scorsa estate con bandi gia’ pubblicati in diverse citta’ della regione. L’iniziativa e’ stata presentata a Perugia nel corso di una conferenza stampa. Presenti – tra gli altri – anche il Presidente dell’Anci Umbria ( e Sindaco di Terni) Paolo Raffaelli, il presidente del Gse (Gestore dei servizi elettrici), Carlo Andrea Bollino, e l’assessore regionale Lamberto Bottini.
Il progetto, promosso dal Consorzio di cooperative sociali Abn, punta all’installazione di tetti fotovoltaici in 3.000 case ed edifici privati (oltre che in alcune scuole). Con un costo complessivo di circa 400 euro, i beneficiari avranno l’impianto, chiavi in mano, a costo zero. Ogni impianto e’ in grado di produrre 3 Kw e copre il fabbisogno di una famiglia media ogni anno, per 25 anni. Per finanziare il progetto e’ stata costituita una societa’ “ad hoc”, con una pluralita’ di soggetti e con un capitale sociale, al momento, di tre milioni e mezzo di euro. Ne fa parte anche la finanziaria regionale Gepafin, intervenuta con oltre un milione di euro, circa un terzo del capitale sociale. Si tratta – ha detto il Presidente Giacomo Porrazzini, di un sostanziale raddoppio della potenza elettrica prodotta da fotovoltaici in Umbria, che e’ gia’ una regione virtuosa in questo senso, seconda soltanto alla Valle D’Aosta, con piu’ di 600 impianti (sono 23 mila in tutta Italia).
Il risultato dei bandi – ha commentato il presidente dell’Anci Umbria, Paolo Raffaelli – e’ di grandissimo valore: le domande sono state 6.200, piu’ del doppio di quelle previste. Questa esperienza rappresenta una partenza con il piede giusto che deve ora essere implementata ulteriormente. I bandi sono gia’ usciti in quasi tutta la regione ed entro i prossimi 20 giorni sara’ pubblicato quello per alcuni comuni dell’alta valle del Tevere che erano rimasti fuori. Il protocollo e’ stato firmato da Gse, Agenzia per l’energia e l’ambiente della Provincia di Perugia, Gepafin, Agenzia provinciale per lo sviluppo dell’energia e la salvaguardia dell’ambiente, Asm Terni, Si(e)energia, Valle Umbra servizi, Abn, Anci Umbria e Upi (Unione delle Province) dell’Umbria. Tutti i sottoscrittori – ha spiegato Roberto Leonardi, presidente del Consorzio Abn – si impegnano a promuovere lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili in Umbria, dando un reale contributo per la riduzione dell’impatto ambientale, per favorire l’occupazione e per aumentare la sicurezza dell’approvigionamento energetico.