• Articolo , 11 marzo 2009
  • A.A.A. Eco-informazione cercasi

  • Sondaggio IPSOS rivela il sempre crescente interesse degli italiani verso le tematiche ambientali ed energetiche sia grazie ad una maggiore sensibilità rispetto alle tematiche che agli effettivi benefici economici che ad esse competono

Rifiuti, energia rinnovabile, efficienza energetica e strategie di risparmio in bolletta sono per gli italiani ormai oggetto di discussione, confronto e educazione. Ed è proprio per questo che si riscontra frequentemente, una maggior richiesta di informazioni, sempre più approfondite, relativamente a tali tematiche.
A confermarlo una ricerca IPSOS ‘Lo stato dell’arte della comunicazione ambientale’ presentata nell’ambito della V edizione della Biennale Internazionale della Comunicazione Ambientale, BICA 2009, promossa da Legambiente. Dall’indagine è emersa una valutazione positiva per la chiarezza della comunicazione sulle tematiche ambientali, con una percentuale del 54% rispetto al 43% che invece ne da una valutazione negativa. Il 17% del campione inoltre gradirebbe ricevere le notizie tramite e-mail, incrementando l’attuale 10% che già le riceve. I più affezionati alla tradizione – che attualmente rappresentano il 14% – preferirebbero piuttosto ricevere brochure informative allegate alla bolletta.
In merito alla percezione delle diverse procedure urbane attuate in campo ambientale, la raccolta differenziata dei rifiuti viene considerata un servizio di pubblica utilità e rappresenta un indicatore di senso civico per l’87% degli intervistati, tuttavia, la soddisfazione sulle modalità e lo svolgimento della stessa passa dal 64% dei residenti nel nord Italia al 34% nel centro-sud e nelle isole. Percentuali che concordano quindi con la necessità richiesta dal 54% di ricevere maggiori informazioni sul percorso dei rifiuti separati, e con quelle avanzate dal 22% su come differenziare e dal 13% sulle modalità per effettuare una corretta raccolta differenziata.
Quanto al vivere quotidiano le nostre città e allo stato dell’igiene urbana, il 62% si dichiara soddisfatto del servizio, soprattutto nei centri del nord, il 37%, principalmente nel sud e nelle isole, manifesta invece insoddisfazione. Dai dati presentati emerge inoltre un nuovo importante rinnovato interesse per il problema dell’acqua, forse un po’ sottovalutato, con il 36% che richiede informazioni sul risparmio idrico e il 35% che manifesta interesse per le nuove tariffe.
In riferimento al consumo di gas e dell’energia elettrica, argomenti oggetto di una più frequente discussione, prevale il risparmio con il 37%, in seguito la richiesta di sicurezza con il 23% e maggior informazione e chiarezza sulle tariffe con il 15%. Notevoli la richiesta di informazioni in merito al risparmio energetico con il 47% e con il 37% la consapevolezza degli intervistati di dover introdurre l’educazione ambientale nei programmi scolastici quale forte mezzo per educare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente con l’auspicio che queste percentuali possano crescere, volgendo al positivo e facendo in modo che gli sforzi di tutti conseguano i risultati meritati.