• Articolo , 29 aprile 2008
  • A Bologna fabbrica ad alta performance di risparmio

  • Sara’ inaugurato domani a San Lazzaro di Savena, alle porte di Bologna, il nuovo complesso produttivo della Tebo SpA, con il quale e’ stata creata un’unita’ industriale ad altissime performance energetiche integrate. Si tratta di un edificio industriale primo nel suo genere in Italia, con utilizzo di tecnologie per le fonti rinnovabili attuali e collaudate. […]

Sara’ inaugurato domani a San Lazzaro di Savena, alle porte di Bologna, il nuovo complesso produttivo della Tebo SpA, con il quale e’ stata creata un’unita’ industriale ad altissime performance energetiche integrate. Si tratta di un edificio industriale primo nel suo genere in Italia, con utilizzo di tecnologie per le fonti rinnovabili attuali e collaudate. Per unire in questa realizzazione (2.500 mq di cui oltre 400 di uffici) innovazione e rispetto dell’ambiente, Tebo SpA, azienda produttrice di soluzioni elettroniche da oltre 25 anni, si e’ affidata al consorzio EGG e ad Eicon, consorzio per l’energia industriale di Unindustria Bologna. In meno di un anno di costruzione (i lavori per il nuovo stabilimento di Tebo sono iniziati il 1 giugno 2007) sono stati realizzati: un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica; un impianto solare per la produzione di acqua calda; un sistema geotermico per il raffreddamento ed il riscaldamento del capannone; un sistema di illuminazione con una costante luminosita’ per ogni posto di lavoro. Il tutto in un “involucro” perfettamente coibentato con muri e infissi tecnologicamente avanzati e assolutamente innovativi. L’edifico godra’ di un isolamento superiore del 50% rispetto ai livelli di legge delle nuove costruzioni, tale che l’energia necessaria per riscaldare e rinfrescare sara’ inferiore ai 100.000 kwh/anno. Inoltre, tale energia non verra’ ottenuta con emissione di CO2 (si puo’ parlare, anzi, di un’emissione zero di CO2) ma solo con energia solare. Vi sara’, infine, il completo controllo dei parametri energetici tramite PLC. “La Tebo – sottolinea Marco Bettini, presidente del consorzio Eicon di Unindustria Bologna – ha tutti i requisiti richiesti dal mercato. E’ una fabbrica che, sostanzialmente, funziona senza costi. Un risultato possibile grazie alla perfetta sinergia tra fonti di energia alternativa e caratteristiche di coibentazione”.