• Articolo , 11 marzo 2010
  • A Bologna la Scienza scende in piazza e parla di ecoenergia

  • Dall’11 al 21 marzo la quinta edizione della manifestazione che vuole rendere la scienza alla portata di tutti.

(Rinnovabili.it) – “L’arte di vedere, il piacere di capire” intorno a questo enunciato ruota la fiera di Bologna. Il progetto, ideato e organizzato dalla Fondazione Marino Golinelli con il patrocinio del Comune bolognese, trasformerà per i prossimi 10 giorni il capoluogo romagnolo in un grande “science-art center”. Edifici e luoghi storici diventeranno la location di mostre, incontri, spettacoli e laboratori, per mettere a confronto arte e scienza, così definite da Marino Golinelli: “Entrambe offrono l’opportunità di potenziare l’abilità di sintesi culturale e rendono l’Umanità più responsabile dei propri diritti e doveri verso la società”e ancora: “L’arte e la scienza hanno in comune un obiettivo: entrambe sono due modi per andare oltre la realtà immediata delle cose”. “La scienza in piazza 2010”:http://www.lascienzainpiazza.it/index.phpsi rivolge ad un ampio pubblico, nonché alle scuole, per stimolare nei visitatori un rapporto più familiare con la scienza, e tutto ciò che ci circonda, facendo leva sulla curiosità e creatività. Diversi gli appuntamenti a cui si potrà partecipare, a cominciare con l’esposizione di opere d’arte contemporanea su temi scientifici, intitolata “Antroposfera. Nuove forme della vita”, oltre che a tutta una serie di eventi riguardanti la biodiversità, l’acqua, il mondo microscopico e quant’altro. Ci sarà inoltre uno spazio dedicato alle neuroscienze, alle nuove tecnologie e al biotica. Si parlerà naturalmente anche d’ambiente e come difenderlo, anche attraverso una mostra dedicata al tema del risparmio energetico intitolata: *Energia, facciamola strana*, un excursus sul mondo energetico e sulle buone pratiche per un uso più consapevole; o ancora, con il laboratorio *Click. Spegni una luce ed accendi l’ingegno*, spazio interattivo in cui sperimentare l’impegnonecessario per produrre energia attraverso attività originali. Si tratterà inoltre di energie alternative, inquinamento, clima, aria, e ad ogni sezione sarà dato un imprinting completamente diverso dalla normale comunicazione scientifica.