• Articolo , 13 gennaio 2009
  • A Castel di Lama spazio al risparmio e alle nuove risorse

  • Castel di Lama | Dopo l’operatività del grande impianto fotovoltaico della scuola media “Mattei”, si pensa anche ad un solare termico sul nuovo impianto sportivo “Piattoni”. “Il nostro obiettivo prossimo è rendere tutti gli edifici di proprietà comunale autosufficienti dal punto di vista energetico, e cioè alimentati da impianti che producono energie con fonti pulite […]

Castel di Lama | Dopo l’operatività del grande impianto fotovoltaico della scuola media “Mattei”, si pensa anche ad un solare termico sul nuovo impianto sportivo “Piattoni”.
“Il nostro obiettivo prossimo è rendere tutti gli edifici di proprietà comunale autosufficienti dal punto di vista energetico, e cioè alimentati da impianti che producono energie con fonti pulite e alternative a quelle attuali”.
Lo afferma l’assessore all’ambiente del Comune di Castel di Lama Piero Mozzoni, nell’annunciare l’avvenuta operatività del nuovo grande impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica, dalla potenza di 12 kilowattora, installato sul tetto della scuola media “E.Mattei” di Piattoni, la più frequentata della cittadina con circa 600 studenti.
Con il nuovo impianto, per il quale l’Amministrazione comunale ha investito 60 mila euro, e ottenuto anche un contributo a valere su un bando ministeriale pubblicato dal precedente Governo, l’istituto è divenuto completamente autosufficiente in quanto a necessità di energia elettrica, e anzi potrà venderne con il meccanismo del “Conto Energia”, per un somma di 7 mila euro l’anno, e per 20 anni.
“Con i pannelli fotovoltaici, la scuola media – ricorda l’assessore Mozzoni – non solo ha annullato completamente la sua bolletta elettrica, ma potrà cedere quello che produce in più realizzando anche un guadagno. Gli studenti poi, in relazione al progetto, hanno già seguito in aula lezioni sull’utilità e il funzionamento dell’impianto, tenute dall’Ing. Cesare Ascani, e inoltre possono vedere in tempo reale tramite un monitor interno, qual è la produzione e il consumo costante di energia della loro scuola, con notevoli vantaggi anche in termini di sensibilizzazione concreta sull’uso delle risorse energetiche e sul rispetto ambientale. Quest’opera- aggiunge ancora l’assessore – è solo il primo e importante tassello di quella strada maestra che noi stiamo perseguendo da tempo, verso il futuro prossimo di Castel di Lama. Qui abbiamo intenzione di procedere un passo alla volta per far alimentare ogni edificio con impianti che utilizzando fonti rinnovabili e pulite, ottenendo così sia un abbattimento delle emissioni di anidride carbonica nell’aria e quindi dell’inquinamento complessivo sul territorio, ma anche un risparmio significativo che ci porterà, in tempi difficili per gli enti locali come quelle attuali, ad avere nuove risorse da investire nelle opere pubbliche necessarie alla cittadinanza locale.”
E l’amministrazione comunale, si sta già muovendo in questa direzione, e dopo la scuola e anche il bello e avanzato impianto solare-termico realizzato dalla Veltec per il nuovo centro sportivo “Stipa” di via Giordano Bruno, appena inaugurato e dotato di erba sintetica, ha già presentato domanda per partecipare ad un bando regionale che permetterà allo stesso Ente, di ottenere finanziamenti finalizzati ad un importante scopo: l’installazione di attrezzature che trasformano il calore prodotto dalle caldaie e dagli impianti esistenti nelle scuole e nei centri sportivi della cittadina, in energia elettrica.
“Vogliamo ottimizzare dal punto di vista energetico le strutture e i mezzi di cui già dipsoniamo, e per questo progetto contiamo di avere delle positive novità nella primavera di quest’anno” spiega Mozzoni. “Comunque sia – aggiunge – anche in rapporto al programma complessivo che abbiamo lanciato, continueremo nella strada già intrapresa negli ultimi anni, anche con la riduzione, per esempio delle emissioni prodotte dagli impianti di illuminazione pubblica. Una strada di modernizzazione e di miglioramento della qualità della vita complessiva, che conviene a tutti, Comune e residenti, sia dal punto di vista economico che ambientale”.