• Articolo , 3 settembre 2008
  • A Cuneo la casa di paglia a risparmio energetico

  • Una casa vera e propria, con arredamento e quanto serve per viverci, ma che nelle pareti invece dei mattoni nasconde paglia: questa realizzazione, completata nei giorni scorsi a Cuneo all’interno dei padiglioni della Grande Fiera d’Estate, verrà presentata ufficialmente domani dai suoi promotori e progettisti. Nulla di etnico nè da villaggio nel terzo mondo, ma […]

Una casa vera e propria, con arredamento e quanto serve per viverci, ma che nelle pareti invece dei mattoni nasconde paglia: questa realizzazione, completata nei giorni scorsi a Cuneo all’interno dei padiglioni della Grande Fiera d’Estate, verrà presentata ufficialmente domani dai suoi promotori e progettisti. Nulla di etnico nè da villaggio nel terzo mondo, ma si tratta a tutti gli effetti di un prototipo di casa autoportante, la prima di questo tipo a essere realizzata in Italia all’interno di una manifestazione fieristica, su una superficie utile di circa 70 metri quadrati. Del tutto simile a una casa “normale”, nasconde nei materiali il proprio segreto: i muri di paglia sono “intonacati” con calce e terra, ricoperti da pannelli in legno, con aperture ricoperte in plexiglass per permettere al pubblico di vedere la paglia. In questo modo si vuole dare concretamente l’idea dell’abitabilità di una casa di questo tipo, che unisce comfort e risparmio energetico, grazie all’elevato isolamento termico e acustico, al punto da non richiedere sistemi di riscaldamento per l’inverno nè di condizionamento per l’estate, grazie a un clima ‘naturalmente temperatò tutto l’anno. E il tutto con un rischio incendio praticamente nullo, sottolineano i promotori. “Questa casa di paglia – sottolinea Stefano Soldati, tra i promotori più coinvolti – unisce bassissimo impatto ecologico ed elevato livello qualitativo. I materiali naturali con cui è costruita garantiscono qualità dell’abitare e costi di gestione non solo pari a zero, ma addirittura in grado di produrre un utile grazie a pannelli fotovoltaici. La sfida che lanciamo è quella di dar vita a una tradizione italiana nel realizzare questo tipo di abitazioni, che uniscono ecologia ed economia”.