• Articolo , 11 giugno 2010
  • A Londra “The Tube” si colora di verde con la campagna 10:10

  • La metropolitana di Londra cambia volto grazie all’adesione della London Underground alla campagna per il cambiamento climatico 10:10. In un anno verranno risparmiarte 700mila sterline e 500 tonnellate di CO2

(Rinnovabili.it) – Non sarà il mezzo preferito per gli spostamenti della casa reale ma, ogni giorno, la metropolitana di Londra è il metodo di trasporto più comodo e più rapido per più di due milioni di londinesi. Un mezzo pubblico che sta per diventare anche molto ecologico. Non solo perché chi lo usa lascia in garage l’auto ma soprattutto grazie ad una piccola grande rivoluzione green approvata dalla _London Underground._ La società ha infatti aderito alla campagna sul cambiamento climatico _10:10_ per fare del suo quartier generale e delle 10 stazioni della metropolitana più importanti della città un piccolo cuore verde, tagliando le loro emissioni di carbonio ed implementando sistemi ad alta efficienza energetica. La società di trasporti che gestisce la famosa “Tube” si sta preparando a ridurre del 10% le emissioni di carbonio nei prossimi mesi e a tagliare i consumi energetici, utilizzando sistemi di illuminazione e scale mobili in modo più efficiente, ad esempio nelle stazioni di Liverpool Street, Victoria e Bank.
Grande entusiasmo per l’adesione a 10:10 è stato espresso da Howard Collins, presidente della società: “Nonostante la metropolitana sia uno dei modi più ecologici di viaggiare a Londra – ha detto – molto ancora può essere fatto per proteggere l’ambiente. Iscriversi a 10:10 è solo uno dei modi con cui London Underground sta cambiando il suo modo di operare, contribuendo a rendere Londra una città più verde e più piacevole da vivere”.
L’azienda ha già tagliato negli ultimi tre anni di circa 5.500 tonnellate le sue emissioni, grazie ad alcune particolari misure come l’istallazione di un sistema di illuminazione energeticamente efficiente e di un centro di controllo della Northern Line, con un tetto “verde”. Le dieci stazioni della metropolitana coinvolte nel progetto saranno dotate di una specie di “campione ambientale” che oltre a monitorare l’andamento della campagna incoraggerà il personale ad aderire alla campagna e ad adottare uno stile di vita più green. Verranno poi messe in opera diverse misure per tagliare i consumi di energia delle scale mobili negli orari non di punta e per contenere gli sprechi nell’illuminazione. La rivoluzione verde della “Tube” potrà, in questo modo, garantire un risparmio annuale di circa 700mila sterline e di almeno 500 tonnellate di CO2.