• Articolo , 25 gennaio 2011
  • A Lubiana gli uffici si trasformato in un eco-campus ‘prismatico’

  • Sceglie l’eco-sostenibilità la futura sede della compagnia elettrica slovacca EELS: una pelle fotovoltaica, sistemi di riciclo dell’acqua piovana, e sfruttamento del potenziale geotermico

(Rinnovabili.it) – Si tratta di uno degli ultimi progetti partoriti dalla mente di Rok Oman e Spela Videcnik di OFIS arhitekti per la loro città, Lubiana: *Solar Powered Offices*, la nuova visione degli uffici della compagnia elettrica EELS, che da semplici edifici si trasformano in vero e proprio campus votato all’eco-sotenibilità e alla neutralità in tema di emissioni. A cominciare dalla speciale pelle in alluminio tridimensionale che avvolge le strutture, in cui integrare moduli fotovoltaici d’ultima generazione e la cui geometria crea una serie di camini luminosi per diffondere la luce solare nello spazio interno. 32.500 metri quadrati in tutto per questa sorta di mini-città in cui ogni elementi funzionali sarà situato in un reparto separato collegato agli altri da ponti e cortili, che – oltre alla comunicazione forniranno anche la ventilazione naturale e l’accesso luce del giorno. Ogni edifico sarà realizzato da un mix di materiali come cemento, legno e tessili e per poter raggiungere l’etichetta di architettura “carbon neutral” sono state studiate le fonti rinnovabili disponibili in zona per trarne il massimo profitto ecologico.
Secondo i ricercatori climatologi a Lubiana le precipitazioni annuali – circa 1.402 mm -, ad esempio, rendono possibile ed economicamente conveniente l’immagazzinamento dell’acqua piovana che dopo filtrazione ben si adatterebbe alle esigenze sanitarie e d’irrigazione. Il progetto prevede anche l’utilizzo delle acque sotterranee per il raffreddamento e il riscaldamento e sistemi di ventilazione dotati di regolazione automatica e per il monitoraggio della qualità dell’aria indoor.