• Articolo , 7 settembre 2010
  • A Modena la scuola si fa “verde”

  • Acqua ed energia, mobilità sostenibile e alimentazione: sono questi i nuclei tematici a partire dai quali dovranno essere sviluppati i progetti per promuovere stili di vita sostenibili e per migliorare la qualità della vita in città, nell’ambito del Bando di Agenda 21 scuola per l’anno scolastico 2010-2011 attivato dal Comune di Modena. Coinvolte, le scuole […]

Acqua ed energia, mobilità sostenibile e alimentazione: sono questi i nuclei tematici a partire dai quali dovranno essere sviluppati i progetti per promuovere stili di vita sostenibili e per migliorare la qualità della vita in città, nell’ambito del Bando di Agenda 21 scuola per l’anno scolastico 2010-2011 attivato dal Comune di Modena. Coinvolte, le scuole primarie e secondarie di primo grado della città di Modena, con gli studenti chiamati ad una competizione “verde” che porti la questione “ambiente” non soltanto all’interno delle classi, ma anche in famiglia.

Il Comune di Modena validerà entro il 30 novembre 2010 i progetti presentati, dandone comunicazione agli istituti scolastici entro la stessa data.
Il contributo – il finanziamento massimo attribuito a ogni scuola sarà pari a 3.098,74 euro, equivalenti ad un massimo del 75% dei costi complessivi del progetto – verrà erogato entro il mese di marzo 2011.
I progetti selezionati dovranno essere attivati a partire dal mese di dicembre 2010.

I progetti dovranno essere inviati al Comune di Modena-Ufficio Agenda 21-Modena (tel. 059.2034338, mail a21@comune.modena.it), via email ed anche in copia cartacea, viale J. Barozzi 172-41100 Modena c/o MEMO, entro il 15 novembre 2010. Sulla lettera e sulla busta dovrà essere riportato come oggetto la dicitura: “Bando-Agenda 21 scuola 2010”.

Ma quali sono gli spunti di riflessione individuati per stimolare la coscienza ecologica delle nuove generazioni? Sull’energia, per esempio, si possono approfondire argomenti come il risparmio energetico, la gestione dei rifiuti e il termovalorizzatore, alimentazione e inquinamento. E poi la mobilità alternativa, l’educazione al gusto, l’alimentazione in rapporto con il movimento e con l’inquinamento, l’acqua dalla falda ai rubinetti di casa, i cambiamenti climatici e le possibili soluzioni.