• Articolo , 19 marzo 2010
  • a Reggio Calabria la presentazione del Concorso on line “Parco solare Sud”

  • La Giunta regionale, nel corso della sua ultima seduta, ha approvato, su proposta dell’assessore all’Urbanistica e Governo del Territorio Michelangelo Tripodi, il progetto sperimentale “Parco solare Sud” lungo il tratto dimesso dell’autostrada Bagnara-Scilla. Il progetto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – rientra negli ambiti tematici progettuali prioritari per l’utilizzo della riserva del […]

La Giunta regionale, nel corso della sua ultima seduta, ha approvato, su proposta dell’assessore all’Urbanistica e Governo del Territorio Michelangelo Tripodi, il progetto sperimentale “Parco solare Sud” lungo il tratto dimesso dell’autostrada Bagnara-Scilla. Il progetto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – rientra negli ambiti tematici progettuali prioritari per l’utilizzo della riserva del 15% delle risorse disponibili, pari a circa 39 milioni di euro, per il finanziamento di progetti pilota-sperimentali a diretta titolarità regionale.
Al fine di ottenere il coinvolgimento di partner qualificati, detentori di know how nei vari settori di interesse, e di partner istituzionali che hanno competenza negli ambiti di intervento, è già attivo un sito Internet di illustrazione e gestione della proposta progettuale, con una sezione specifica di discussione e confronto all’interno della quale è stato pubblicato l’invito ad una manifestazione d’interesse da parte di soggetti interessati allo sviluppo del progetto. Inoltre, martedì prossimo, 23 marzo, alle ore 10.30, nella sala biblioteca del Palazzo storico della Provincia di Reggio Calabria sarà presentato il concorso di idee on line “Parco solare Sud” per stimolare e generare in parallelo soluzioni innovative e originali sia dal punto di vista architettonico-paesaggistico, sia dal punto di vista della fruibilità dell’opera. Il Concorso di idee sarà il primo concorso internazionale ad impatto zero bandito da una pubblica amministrazione.
“Per la prima volta – ha affermato l’assessore Tripodi – un ente pubblico decide di perseguire una procedura on line per la selezione di idee, soluzioni e proposte che, oltre ad assicurare assoluta qualità, trasparenza di selezione e completo anonimato, in tutte le sue fasi, consente di limitare al massimo le emissioni di CO2 connesse all’organizzazione e a alla gestione: spostamenti, spedizioni, materiali. Applicando le migliori pratiche per rispettare l’ambiente si contribuisce anche al risparmio sia da parte dell’organizzazione che soprattutto dei partecipanti”.
Il progetto sperimentale, già posto all’attenzione dei ministri delle Infrastrutture, dell’Ambiente, dello Sviluppo economico e dei Beni culturali ed al presidente dell’Anas, è nato nell’ambito dell’Open Space Technology che si è tenuto lo scorso anno a Reggio Calabria con l’obiettivo di porre l’accento sulle tematiche orientate a individuare percorsi volti alla valorizzazione del paesaggio e dei patrimoni che caratterizzano il territorio calabrese. In quell’occasione particolare interesse ha suscitato la proposta: “Autostrada solare: l’utilizzo dell’autostrada da fonte di inquinamento a fonte di energia rinnovabile”.
“Il progetto, traendo spunto dalla considerazione degli eventuali costi di dismissione – ha sottolineato Tripodi – pone la questione sulla riduzione dell’inquinamento ambientale causato dai milioni di metri cubi di materiali prodotti dalla demolizione dei tratti stradali interessati, sull’implementazione di sistemi di produzione di energia, sull’utilizzo delle gallerie dismesse per la localizzazione dei componenti di accumulo e trasformazione dell’energia; quindi un risparmio economico-ambientale per la non demolizione e, infine, la possibilità di utilizzo del “parco solare” come laboratorio di ricerca con possibilità di utilizzo dello stesso per attività a scopo didattico-sperimentale e ludico-naturalistico”.
“Si tratta – ha concluso l’assessore Tripodi – di un progetto innovativo connesso all’utilizzo di una imponente viabilità da dismettere e riconvertire in un polo tecnologico e didattico-culturale che si muove all’interno della strategia di sviluppo sostenibile del territorio calabrese e in sintonia con il programma di valorizzazione e fruizione del paesaggio posto alla base del programma e delle azioni dell’assessorato all’Urbanistica e Governo del Territorio della Regione Calabria”.