• Articolo , 14 marzo 2009
  • A rischio investimenti per l’eolico in Toscana

  • A rischio 241 milioni di investimenti della multinazionale European Windfarm nell’eolico in Toscana. Il consigliere regionale D’Angelis (Pd): “Urgente la nuova legge sulla VIA per velocizzare le procedure autorizzative e per garantire il massimo rispetto per l’ambiente”.

“Faremo di tutto e di più per permettere alla European Winfdfarm e alle sue consociate toscane, di continuare ad investire sull’energia eolica in Toscana. Sarebbe veramente assurdo e irrazionale permettere alla burocrazia dai tempi biblici e ad una legislazione italiana ormai inadeguata di bloccare la più pulita delle energie, quella eolica”.
“Siamo una Regione dotata di un piano energetico avanzato e, in tempi di recessione globale, è assurdo porre ostacoli risibili e d’altri tempi ad un’azienda internazionale pronta ad investire nei nostri territori ben 214 milioni di euro nell’energia rinnovabile, garantendo tecnologie e occupazione”.
Così Erasmo D’Angelis (Pd), presidente della Commissione Territorio e Ambiente del Consiglio Regionale, chiede ad Ali Rahimian, Consigliere di amministrazione della danese European Winfdfarm, che per protesta contro gli uffici della Regione che si occupano di valutazione di impatto ambientale ha annunciato di voler abbandonare tutti gli investimenti sull’eolico previsti nelle province di Pisa, Firenze e Arezzo, di ritornare sui suoi passi.
“Nei mesi scorsi – continua D’Angelis – abbiamo discusso in Consiglio Regionale il documento preliminare alla nuova legge in materia di Valutazione di impatto ambientale, raccomandando la velocizzazione delle procedure valutative e la certezza dei tempi per tutelare la realizzazione di investimenti strategici nel settore delle rinnovabili che garantiranno lo sviluppo dell’economia regionale e del nostro sistema produttivo”.
“L’Italia – conclude D’Angelis – ha bisogno di una nuova legislazione semplificata in materia e noi lavoreremo per accelerare le procedure regionali”.