• Articolo , 15 giugno 2009
  • A2A: tramonta progetto fusione con Edison

  • Per tutto il 2008 e per la prima parte del 2009 i francesi di Edf hanno provato, con il favore dell’a.d. Umberto Quadrino, a mettere in cassaforte il controllo di Edison. L’obiettivo finale della strategia francese, si legge su MF-Milano Finanza, doveva essere la fusione tra Edison e A2A, ma strada facendo il percorso si […]

Per tutto il 2008 e per la prima parte del 2009 i francesi di Edf hanno provato, con il favore dell’a.d. Umberto Quadrino, a mettere in cassaforte il controllo di Edison.
L’obiettivo finale della strategia francese, si legge su MF-Milano Finanza, doveva essere la fusione tra Edison e A2A, ma strada facendo il percorso si e’ fatto via via piu’ complicato, infatti da un lato Zuccoli conquistava sempre piu’ consenso politico e di mercato, dall’altro, a causa della crisi e di fattori esogeni, i numeri di Edison non sono riusciti a sostenere i piani espansivi di Edf.
Questa vicenda coinvolgeva anche il sindaco di Milano, Letizia Moratti, incontratasi con il gruppo francese per avere il sostegno per l’Expo 2015. Il premio riconosciuto a Parigi in cambio dei voti che i francesi avevano assicurato a Milano sarebbe stata la fusione tra Edison e A2A.
Però i comuni di Milano e Brescia sono riusciti nell’intento di mettere Capra alla porta di A2A e quindi sono venute meno alcune tessere fondamentali del mosaico della fusione. Si prefigura ora uno scontro per il rinnovo del patto di sindacato di Transalpina Energia, societa’ attraverso la quale Edf possiede il 50% di Edison. (red/em)