• Articolo , 1 giugno 2007
  • Abruzzo: 51% energia rinnovabile entro 2015

  • Più della metà dell’energia necessaria alla regione sarà prodotta con fonti alternative; questo è quanto la Regione Abruzzo si è impegnata a realizzare nei prossimi otto anni

Nel corso della prima conferenza regionale sull’energia, tenutasi oggi a Pescara, l’assessore regionale all’Ambiente, Franco Caramanico, ha rivelato le proposte nel cammino verso la sostenibilità: entro il 2015 la Regione Abruzzo conta di soddisfare il 51% del proprio fabbisogno energetico da fonti rinnovabili. “Un traguardo certamente ambizioso” – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente – “che, tuttavia, potrà essere centrato attraverso la definizione, ormai vicina, del redigendo piano energetico regionale che rappresenta un fondamentale strumento di programmazione”. Al momento, l’Abruzzo accusa un deficit energetico pari al 34% del fabbisogno totale. “Tuttavia,” – ha chiarito Caramanico – “entro la fine del 2008, grazie all’attivazione della centrale turbogas di Gissi, contiamo di ribaltare la situazione arrivando ad un +32% di produzione energetica”. Altro grosso passo avanti sarà fatto con la legge urbanistica regionale, che stabilisce regole precise per il governo del territorio e che prevede compensazioni economiche per aree vincolate. Inoltre, è stato ricordato l’importante accordo siglato dalla regione con l’ENI e la FIAT, teso a sviluppare l’utilizzo dell’idrogeno attraverso la promozione di autovetture ibride a metano ed idrogeno. (fonte TuttoAbruzzo.it)