• Articolo , 6 maggio 2009
  • Abruzzo: dal project financing nasce il Parco del Sole

  • Sorgerà nel Comune di Collarmele un sito decisamente green dedicato alla formazione di figure operanti nel settore delle fonti rinnovabili ed all’educazione ambientale

(Rinnovabili.it) – Realizzato in autofinanziamento, dotato di laboratorio, centro ricerca e aule didattiche, alimentato da un campo fotovoltaico da 2 MW. Questo sarà il Parco del Sole che il Consorzio Fabric Energy con la società Alpalux Energy, realizzerà nel comune di Collarmele, in Abruzzo. L’intenzione è di dar vita ad un vero e proprio ‘Parco delle rinnovabili’ realizzando all’interno anche impianto dimostrativo di minieolico, uno di produzione di energia dalle acque e sistemi di fitodepurazione e destinato principalmente alla ricerca e al rilancio del territorio. Le strutture saranno realizzate seguendo l’approccio del project financing e i lavori inizieranno entro la fine del 2009.
Si darà così vita, spiega Ciro Cozzolino, presidente del Consorzio Fabric Energy, “ad un importante progetto nato grazie ad una sinergia tra il Comune di Collarmele dove sorgerà il Parco, la Regione Abruzzo e l’Università dell’Aquila per creare ricerca sul luogo con ambizioni nazionali, per fare formazione attingendo ai finanziamenti europei, formando figure operanti nel settore delle fonti rinnovabili ma anche per attivarsi nel campo dell’educazione ambientale.
L’intento è che il Parco del Sole sia un attrattore per far ritornare forze giovani che possano crescere ed investire su questo territorio abruzzese”. Inoltre “stiamo sviluppando una sinergia proprio con l’Università ed in particolare con il Dipartimento di Ingegneria, prof. Roberto Cipollone, per la realizzazione anche di master universitari.
L’energia prodotta in parte verrà venduta al gestore nazionale, ed in parte utilizzata per le attività interne del Parco. L’iter “autorizzativo del progetto – ha affermato l’ing. Luigi d’Onofrio, energy manager di Fabric Energy – è partito nel gennaio scorso. All’indomani di quanto è accaduto il 6 aprile, crediamo con maggiore forza alla validità di questo progetto nell’ottica di rilancio del territorio”.