• Articolo , 24 gennaio 2008
  • Accolto il ricorso del Garante sulle fonti Cip6

  • Il Consiglio di Stato ha ribaltato una sentenza del Tar giudicando legittimo il provvedimento dell’Authority, per una minore remunerazione alle cosiddette fonti rinnovabili. In arrivo 700 milioni di risparmi in bolletta

Bollette dell’energia elettrica un po’ meno salate per il 2007. La buona notizia arriva da una sentenza del Consiglio di Stato che ha approvato il ricorso dell’Autorità per l’energia, nell’introdurre una maggiore equità nel sistema degli incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate Cip 6, rendendolo più aderenti ai costi reali. La decisione, che ribalta così una precedente sentenza del Tar Lombardia, conferma un risparmio di oltre 600 milioni di euro sulle bollette italiane, traducibile in un taglio di circa venti euro l’anno per famiglia. E la cifra del 2007 raggiunge quasi i 700, se si contano anche i 91 milioni di euro che l’Autorità sta già facendo risparmiare alle famiglie, grazie a un’attività ispettiva condotta in collaborazione con la Guardia di Finanza. L’Authority calcola che fino al 2020, anno in cui il meccanismo del Cip6 verrà meno, gli utenti eviteranno di pagare complessivamente 5 miliardi di euro. Le ragioni di pubblico interesse, che hanno condotto il Garante Alessandro Ortis ad adottare la delibera, sono state pienamente condivise dalle associazioni dei consumatori e dal Governo. (fonte Apcom)