• Articolo , 1 marzo 2010
  • Accordo con l’Università di Catania per le politiche energetiche e ambientali

  • Accordo tra la Provincia e il Dipartimento di Ingegneria Industriale e Meccanica dell’Università di Catania e il Movimento Azzurro per dare vita ad un partenariato progettuale finalizzato allo sviluppo delle politiche energetiche e ambientali dell’Ente. Le finalità dell’accordo sono orientate alla costituzione della rete territoriale, con enti e privati, col compito di accompagnare ed integrare […]

Accordo tra la Provincia e il Dipartimento di Ingegneria Industriale e Meccanica dell’Università di Catania e il Movimento Azzurro per dare vita ad un partenariato progettuale finalizzato allo sviluppo delle politiche energetiche e ambientali dell’Ente. Le finalità dell’accordo sono orientate alla costituzione della rete territoriale, con enti e privati, col compito di accompagnare ed integrare il processo di attuazione delle politiche energetiche e ambientali indicate da decreti legislativi e programmi. Scopo primario è l’attuazione della programmazione negoziata e lo sviluppo del partenariato progettuale coi privati. Tale programmazione dovrà avvenire mediante gli strumenti di ingegneria economica indicati dalla normativa europea e italiana che permetteranno l’accesso ai programmi agevolati previsti per l’acquisizione di nuove competenze. L’obiettivo è infatti quello di promuovere lo sviluppo sostenibile provinciale e la gestione dei servizi pubblici secondo le modalità indicate dai nuovi indirizzi legislativi. Tra gli ambiti coinvolti nell’accordo troviamo l’Audit energetico e lo sviluppo del piano energetico provinciale, i programmi per favorire l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili, le produzioni agroalimentari, i programmi per la tutela ambientale e la gestione del ciclo delle acque e dei rifiuti, le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, l’alta formazione e i progetti didattici, l’innovazione tecnica e tecnologica per il sistema locale. Gli interventi relativi ai suddetti ambiti troveranno attuazione attraverso i modelli di marketing territoriale e gli statuti dei partner firmatari. “La rete progettuale – afferma Mallia – coinvolgerà organizzazioni tecniche e industriali che hanno maturato significative esperienze e competenze nella ricerca e nello sviluppo tecnologico nonché promotori di progetti ed organizzazioni pubbliche e private interessate. “Le iniziative dovranno coinvolgere il tessuto socio–economico locale per sviluppare particolari progetti di pubblica utilità a favore del sistema provinciale”.