• Articolo , 28 febbraio 2008
  • Accordo globale per l’Ambiente: l’ottimismo di Dimas

  • Il commissario europeo all’ambiente ha ribadito oggi la necessità di trovare al più presto un’unità di pensiero ed azioni contro i problemi climatici che porti ad un accordo internazionale entro il prossimo anno

A poca distanza dalla dichiarazione statunitense sull’ “accettazione” di obblighi vincolanti in materia di emissioni, il commissario europeo all’ambiente Stavros Dimas si pronuncia sulla possibilità di raggiungere un accordo globale entro il 2009, per la riduzione dei gas serra e lo fa con ottimismo. Tuttavia mette in guardia: “Non possiamo ridurre i nostri obiettivi o temporeggiare in materia legislativa per non rischiare di perdere la nostra credibilità ma anche la battaglia in favore del clima”. Per Dimas la priorità rimane la realizzazione di un nuovo accordo internazionale completo ed ambizioso sul cambiamento climatico, così come definito alla Conferenza di Bali”. Nella stessa occasione l’ambasciatore Usa presso l’Unione Europea, Boyden Gray, è intervenuto ribadendo le posizioni Usa sulle sfide legate al cambiamento climatico, parlando dei paesi in via di sviluppo e degli obblighi di riduzione dei gas ad effetto serra, ha precisato: “Noi vogliamo che gli impegni per loro siano vincolanti nella misura in cui lo si potrebbe attendere da noi. Quanto alle cifre e alle percentuali di riduzione non devono essere identiche e saranno oggetto di negoziato”. Un punto di vista ancora lontano da quello dell’Unione, secondo cui non si può esigere da paesi come l’India di ridurre le loro emissioni nella stessa entità che l’Ue o gli Usa.