• Articolo , 29 aprile 2010
  • Accordo tra la Provincia di Benevento e CASACLIMA

  • «L’intervento per rendere efficiente dal punto di vista energetico un metro quadro di muratura, consente di risparmiare il costo attuale di un’ora di energia e di dare allo Stato venti euro»: questa notazione del Direttore di CASACLIMA, Norbert Lantschner, consegnata alla Stampa nel corso di un incontro alla Rocca dei Rettori di Benevento, consente di […]

«L’intervento per rendere efficiente dal punto di vista energetico un metro quadro di muratura, consente di risparmiare il costo attuale di un’ora di energia e di dare allo Stato venti euro»: questa notazione del Direttore di CASACLIMA, Norbert Lantschner, consegnata alla Stampa nel corso di un incontro alla Rocca dei Rettori di Benevento, consente di apprezzare i benefici economici ed ambientali che si dischiudono con l’adozione di adeguate misure da parte delle Istituzioni e degli stessi privati cittadini sulla strada del risparmio energetico e della riduzione della dipendenza dalle fonti non rinnovabili di energia.

Ed è proprio questo quanto si propone di fare la Provincia di Benevento, con l’assessore provinciale all’energia, Gianvito Bello, che ha stretto una intesa, su delega del presidente Aniello Cimitile, con CASACLIMA, per contribuire all’efficientamento energetico degli edifici e per avviare Corsi di formazione professionale per gli artigiani e per quanti operano nel settore.
«CasaClima è il primo marchio nel risparmio energetico ed è una vera e propria autorità – ha detto Bello nel presentare il protocollo d’intesa. Siamo particolarmente lieti per la fiducia che CasaClima ci ha accordato. Questa collaborazione rientra peraltro nella logica e ne completa gli effetti sul territorio dell’Accordo siglato tra la Provincia di Benevento, la Regione Campania, l’Università del Sannio e la Confindustria per il polo di eccellenza delle energie rinnovabili consistente nella realizzazione di un grande polo di produzione e energetica da fotovoltaico e dell’intera filiera del fotovoltaico.» L’intesa ha una duplice valenza: consente infatti la fornitura di servizi di valutazione e certificazione per edifici, prodotti, aziende e professionisti operanti nel settore dell’edilizia, con riferimento al tema del risparmio energetico e all’utilizzo di fonti di energia alternative; avvia i Corsi di formazione per il risparmio energetico che fino ad oggi si svolgevano solo a Firenze e a Bolzano, sede di CasaClima. «Attribuiamo – ha commentato Bello – una grande valenza soprattutto di ordine culturale a questi Corsi di Formazione, in quanto avvicinando al territorio meridionale le tematiche del risparmio energetico, riteniamo di suscitare ancora maggiore sensibilità su questi temi per le nostre popolazioni. Come Provincia investiremo molto in questa direzione».
L’assessore Bello, che ha annunciato che, quale presidente delle 45 Province meridionali del PON Energia, ha siglato nei giorni scorsi un contratto con il Ministero dell’Ambiente per il risparmio energetico in 200 edifici pubblici per un valore di 12 milioni di Euro, ha detto di ritenere che questo pacchetto di misure che si stanno realizzando consentiranno di rivitalizzare un sistema economico asfittico che dall’energia rinnovabile può trarre vantaggi per uno sviluppo sostenibile e duraturo.
Norbert Lantschner, dal canto suo, ha rilevato che l’uso intelligente dell’energia è lo strumento per garantire o migliorare il benessere abitativo, diminuendo l’uso delle fonti.
«Dobbiamo trovare una nuova strada per soddisfare i nostri bisogni energetici – ha detto Lantschner: nei prossimi anni avremo grandi difficoltà sul fronte della bolletta energetica: già oggi l’accenno di ripresa è minacciato dalla risalita dei prezzi del greggio. La sfida è nel macro settore dell’edilizia: qui dobbiamo utilizzare con intelligenza materie prima e risorse energetiche attivando l’intera filiera, che significa guadagno per il territorio non solo perché ogni abitazione risparmierà sui costi energetici: formare i tecnici e gli artigiani che eseguiranno i lavori significa dare un valore aggiunto allo stesso. Il volano dell’edilizia lo dobbiamo attivare anche perché lo prevede per il 2020 una direttiva europea. Questo territorio del Sannio è il primo in assoluto che si apre a questa innovazione: fra breve avremo qui la possibilità di offrire questo know how di innovazione».