• Articolo , 16 marzo 2009
  • Acea: Mediobanca farà da “garante” accordo con GdF

  • Un “garante” per il Consiglio di amministrazione e per gli azionisti. Questo sara’ il ruolo di Mediobanca per Acea, un ruolo che verra’ comunque definito nelle prossime settimane. E’ quanto spiegano alcune fonti a Mf-Dow Jones sottolineando come questa mossa dovrebbe servire a ricucire i rapporti con i francesi di Gaz de France-Suez dopo gli […]

Un “garante” per il Consiglio di amministrazione e per gli azionisti. Questo sara’ il ruolo di Mediobanca per Acea, un ruolo che verra’ comunque definito nelle prossime settimane.
E’ quanto spiegano alcune fonti a Mf-Dow Jones sottolineando come questa mossa dovrebbe servire a ricucire i rapporti con i francesi di Gaz de France-Suez dopo gli ultimi avvenimenti e l’uscita di scena dell’a.d. della utility capitolina, Andrea Mangoni. In particolare Mediobanca dovra’ “trovare i giusti equilibri tra le parti per evitare che il possibile contratto possa scontentare qualcuno”.
A Mediobanca verra’ riconosciuto un ruolo di advisor nella definizione dell’accordo tra Acea e i francesi. Si dovra’ comunque aspettare il prossimo Cda del 27 marzo che, oltre ad approvare i conti, e a cooptare il nuovo a.d., Marco Staderini, potrebbe avere all’ordine del giorno anche l’incarico all’istituto di Piazzetta Cuccia.
Gli ultimi giorni sono stati decisivi nella riapertura di una trattativa, quella tra Acea e GdF, che sembrava seriamente compromessa. Gli incontri che si sono svolti a Roma tra il sindaco, Gianni Alemanno, Francesco Gaetano Caltagirone, azionista della utility e il numero uno di GdF, Gerard Mestrallet sono serviti a stemperare le tensioni. In particolare, spiegano le fonti, durante l’incontro tra Caltagirone e i francesi, pur non essendosi parlato direttamente del contratto, si e’ cercato di ricostruire il rapporto di fiducia tra le parti. Una vera e propria mediazione diplomatica che e’ stata completata dalla discesa in campo di Mediobanca, un advisor che troverebbe il consenso sia degli azionisti italiani che di quelli francesi. (cat)