• Articolo , 9 febbraio 2009
  • AcegasAps, Enel e Tei insieme: nasce Adria Link

  • Saranno sviluppati due progetti che prevedono la costruzione di due elettrodotti in cavo interrato che collegheranno le stazioni elettriche italiane di Zaule e di Redipuglia con quelle slovene di Dekani e Vrtojba Nasce Adria Link: la nuova società frutto dell’alleanza tra AcegasAps, Enel e Tei avente lo scopo di realizzare e gestire infrastrutture elettriche di […]

Saranno sviluppati due progetti che prevedono la costruzione di due elettrodotti in cavo interrato che collegheranno le stazioni elettriche italiane di Zaule e di Redipuglia con quelle slovene di Dekani e Vrtojba
Nasce Adria Link: la nuova società frutto dell’alleanza tra AcegasAps, Enel e Tei avente lo scopo di realizzare e gestire infrastrutture elettriche di interconnessione tra l’Italia e la Slovenia.
Lo comunica una nota congiunta in cui si specifica che l’atto costitutivo della società è stato siglato lo scorso 5 febbraio nella sede Enel di Roma. La nascita di Adria Link, in cui i tre soci assumono quote paritarie, è in linea con le previsioni del cosiddetto Decreto Scajola che, recependo i contenuti del Regolamento Europeo CE 1228/2003, si propone di favorire l’interscambio energetico tra i Paesi comunitari consentendo così efficienze a livello europeo nell’utilizzo delle centrali elettriche e conseguentemente una riduzione dei costi di produzione e di vendita dell’energia.
Nel dettaglio, saranno sviluppati due progetti di interconnessione che prevedono la costruzione di due elettrodotti in cavo interrato, che collegheranno rispettivamente la stazione elettrica di Zaule, in provincia di Trieste, e di Redipuglia, in provincia di Gorizia, con quelle di Dekani e di Vrtojba in Slovenia.
Complessivamente i due interventi, per i quali sono previsti 31 milioni di euro, consentiranno un incremento degli scambi transfrontalieri di circa 250 megawatt. Le infrastrutture, che saranno collegate alla Rete di Trasmissione Nazionale, parteciperanno tecnicamente a garantire e migliorare, oltre agli scambi transfrontalieri commerciali, anche la sicurezza di esercizio del sistema elettrico nazionale.
Tra i progetti previsti anche infrastrutture in cavo interrato posizionate lungo arterie stradali già presenti sul territorio, con l’obiettivo di rendere del tutto invisibile le linee ad opera ultimata e soprattutto garantire, attraverso adeguate metodologie di posa, la riduzione dei campi elettromagnetici entro i più stringenti margini di qualità imposti dalle normative vigenti in materia.
I progetti di interconnessione di Adria Link – conclude il comunicato congiunto – hanno già ottenuto il parere preventivo positivo dei due Gestori delle reti nazionali interessate; inoltre, in ambito sloveno sono stati rilasciati i relativi permessi energetici da parte del competente Ministero, mentre sul fronte italiano sono già in stato avanzato i rispettivi procedimenti per il rilascio dell’autorizzazione alla costruzione ed esercizio da parte della Regione Friuli Venezia-Giulia. (Francesco Patrone)