• Articolo , 9 gennaio 2008
  • Acqua per i più poveri grazie all’energia del sole

  • Un’équipe di ricercatori ha messo a punto delle centrali per il trattamento delle acque di ridotte dimensioni ed energicamente autonome

Centrali compatte in grado di produrre al giorno dai 120 ai 150 litri circa di acqua potabile, ed alimentate da moduli fotovoltaici. Si tratta del progetto per il trattamento delle acque sviluppato da un gruppo di ricercatori dell’Istituto Fraunhofer per i sistemi ad energia solare (ISE) e finanziato dall’Ue. L’equipe prevede di immettere sul mercato le centrali nell’estate del 2008 in data da definirsi. Il sistema «è composto da sei metri quadrati di collettori solari termici, un piccolo modulo fotovoltaico che alimenta una pompa, e lo stesso modulo di desalinizzazione», ha spiegato l’ingegnere Joachim Koschikowski del Fraunhofer ISE. Sono state progettate in particolar modo per le regioni aride e semiaride dell’Africa e dell’India, in cui l’approvvigionamento di acqua potabile diventa sempre più complicato e le grandi centrali industriali di desalinizzazione non sono adatte. “Le infrastrutture nelle regioni in questione sono scarse. Molto spesso non c’è una rete elettrica, pertanto non sarebbe possibile realizzare centrali di desalinizzazione tradizionali”, ha precisato Koschikowski. Finora le centrali sperimentali, installate in Giordania e sull’isola di Gran Canaria,hanno dato ottimi risultati. (fonte Cordis)