• Articolo , 10 novembre 2010
  • Acquisti verdi, un nuovo strumento aiuterà le amministrazioni

  • L’Autorità di Vigilanza sugli Appalti ha realizzato un sistema informatico che contribuirà a promuovere il “Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione”

(Rinnovabili.it) – Con il termine “Green Public Procurement” (GPP) si definisce quell’approccio in base al quale le Amministrazioni Pubbliche integrano volontariamente i criteri ambientali in tutte le fasi del processo di acquisto. In altre parole le autorità che intraprendono azioni di GPP o Acquisti Verdi si impegnano sia a razionalizzare acquisti e consumi che ad incrementare la qualità ambientale delle proprie forniture ed affidamenti. Per aiutare le P.A. in questo percorso è stato avviato un nuovo sistema di informatico realizzato dall’Autorità di Vigilanza sugli Appalti (AVCP). Il servizio monitorerà l’applicazione delle norme in materia di acquisti verdi, dando la possibilità di misurare i traguardi raggiunti in relazione al *Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione*, che ha quanto stabilito da Bruxelles che per il 2010 fissa l’obiettivo del 50% di acquisti “verdi”, in termini di numero di bandi e di volume di acquisti. Il sistema, spiega Giuseppe Brienza, presidente dell’AVPC, “contribuirà a favorire la diffusione di una cultura più attenta e rispettosa dell’ambiente”.
“Le disposizioni del Green Public Procurement unitamente a quelle del Piano d’Azione Nazionale – prosegue Brienza – contribuiranno anche alla razionalizzazione della spesa pubblica, attraverso l’acquisto di prodotti e servizi che, a parità di prestazioni, ne riducono il costo per la collettività”.