• Articolo , 31 marzo 2010
  • Actionaid: un distributore di biofuel per spiegare la fame

  • Un distributore in piazza per informare e diffondere il messaggio che un consumo razionale non danneggia nè l’ambiente nè le popolazioni. L’iniziativa di Actionaid punta alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica

(Rinnovabili.it) – Cosa vuol dire nel 2010 morire di fame quando esistono colture alimentari specificatamente dedicate alla produzione energetica? Lo spiega Actionaid attraverso l’evento ‘Il pieno a stomaco vuoto’, rientrante nella campagna “Operazione Fame”:http://www.actionaid.it/it/operazionefame.html, che vedrà l’inaugurazione nel centro di Milano di un particolare distributore di biocarburanti. “Per festeggiare l’evento,- annuncia Actionaid – alle prime 100 persone che si presenteranno in Piazzale Cadorna con una tanica, offriremo un piano di benzina gratis!”
La manifestazione nasce con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema delicato e controverso come quello dei biocarburanti ottenuti da colture in competizione con l’alimentazione, accusati di causare la scomparsa di terreni destinati alle coltivazioni alimentare a vantaggio della produzione di biofuel. D’altronde con il Rapporto “Chi paga il prezzo dei carburanti verdi”:http://www.actionaid.it/filemanager/cms_actionaid/images/Cosa_facciamo_pdf/Diritto_al_Cibo/Articolo_Biocarburanti.pdfMa il gruppo aveva già messo in luce quelle che ritiene essere i maggiori rischi legati ai biofuel di I generazione.
” _Il pieno a stomaco vuoto_ -si legge nel comunicato stampa – vuole essere un modo per informare le persone e dare loro maggiore consapevolezza verso un consumo critico e responsabile e a riflettere sulle conseguenze che i comportamenti individuali possono avere sulla vita delle persone che vivono nei paesi più poveri del Sud del mondo.