• Articolo , 11 febbraio 2009
  • Ad Explora le rinnovabili divengono un gioco da bambini

  • Il ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola inaugura presso il Museo dei Bambini di Roma i “Giochi Solari” del GSE. Obiettivo in grado di far sperimentare in maniera divertente il funzionamento dell’energia fotovoltaica

L’energia fotovoltaica non è mai stata così divertente, e come potrebbe essere altrimenti quando l’obiettivo è di stimolare il desiderio di conoscenza nel pubblico più esigente: i bambini. Sono dedicati a loro, infatti, i “Giochi Solari” l’iniziativa promossi dal Gestore dei Servizi Elettrici ed inaugurata questa mattina dal Ministro dello Sviluppo Economico, on. Claudio Scajola, presso il museo Explora di Roma. Nato e realizzato appositamente a misura di bambino Explora con la collaborazione del GSE ha realizzato la GARA SOLARE, che impiega la luce per far correre alcune automobiline elettriche dotate di celle al silicio e la GIOSTRA SOLARE, che funziona anch’essa grazie al sole. Entrambi i giochi sono alimentati dall’energia prodotta dai due impianti fotovoltaici installati presso Explora della potenza di 33 kWp che producono all’anno oltre 40.000 kWh, pari all’energia che consumano 8 famiglie composte da 4 persone. Il primo è integrato architettonicamente sul tetto padiglione del Museo e fornisce l’energia necessaria a far funzionare tutti i computer del museo, a giochi ed exhibit; il secondo, realizzato nel parcheggio, produce l’energia necessaria a coprire il consumo degli uffici, lo shop e la biglietteria ed è stato realizzato grazie al Conto energia e ammesso alle tariffe incentivanti per l’integrazione architettonica.
Ad illustrare giostra e gara il presidente e l’amministratore delegato del GSE, Carlo Andrea Bollino e Nando Pasquali, che di fronte agli studenti delle scuole elementari romane “Guido Alessi”, “Istituto Comprensorio Karol Woityla” e “Circolo Didattico Ronconi” hanno tenuto a ricordare come “l’iniziativa si inserisce nel quadro della missione di servizio nazionale del GSE, e in quelle attività di informazione ed educazione che rappresentano uno strumento per indirizzare i cittadini, anche i più giovani, verso un approccio alle questioni energetiche”.
“Mi auguro – ha spiegato il ministro Scajola – che a questa eccellente iniziativa ne seguano altre, per informare i bambini sui possibili usi e sull’importanza delle altre fonti rinnovabili, per superare le diffidenze nei confronti del nucleare – che grazie alle nuove tecnologie è oggi tra le fonti energetiche più sicure – e per promuovere un consumo sempre più razionale e responsabile dell’energia”.
Explora fa inoltre parte del progetto SCICOM, all’interno di Science Society del 7th Framework Programm con i Musei della Scienza dell’Austria, della Svizzera, dell’Estonia, della Francia e dell’Inghilterra, oltre che di SEE Sustainable Energy Europe, la Campagna europea per accrescere la consapevolezza sulle energie rinnovabili.