• Articolo , 1 settembre 2010
  • Ad Haiti case-container per l’eco-villaggio di Leogane

  • Container a prova di uragano sono il cuore del progetto che punta alla realizzazione di un eco-villaggio nei pressi della capitale haitiana Port-au-Prince. Cinquemila persone potrebbero tornare ad avere un tetto con la possibilità di dare il via ad una nuova economia locale sostenibile

(Rinnovabili.it) – Da quel 12 gennaio 2010, giorno in cui Haiti fu vittima del devastante terremoto che ne sconvolse la popolazione, è stato continuo l’interesse di Nazioni, società e privati nella ricerca di soluzioni per ridare agli haitiani una prima situazione di tranquillità dopo gli iniziali momenti di allarme e le operazioni di soccorso.
Uno degli ultimi progetti a favore di chi è rimasto senza una casa è stato supportato da Mervil Luck, musicista haitiano-canadese che sta sostenendo la “Vilaj Vilaj”:http://www.vilajvilaj.com/3d.html, organizzazione con sede a Montreal impegnata nella progettazione di eco-villaggi per zone disagiate. L’idea consiste nella realizzazione di un modello residenziale in grado di ospitare fino a 5000 persone, capace di integrare innovative tecniche edilizie alla tutela del territorio ed al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione. Pensato dunque nel pieno rispetto dell’ambiente, i 900 container dotati di moduli solari per uso abitativo dovrebbero essere posizionati in un’area a ovest della capitale haitiana Port-au-Prince; il capitale necessario, 25 milioni di dollari, servirà a garantire alla popolazione abitazioni antisismiche, di lunga durata e a prova di uragano. Tra le unità abitative verranno realizzati aree verdi, alcune delle quali adibite a parco giochi per i più piccoli e locali commerciali in modo da garantire agli abitanti del villaggio i beni di prima necessità accanto alla possibilità di rimettere in piedi una piccola economia locale, sempre nel totale rispetto dell’ambiente .