• Articolo , 15 luglio 2008
  • Addio platino, arrivano le fuel cell alle nanosfere di carbonio

  • La giapponese Nisshinbo ha messo a punto celle a combustibile senza platino che tagliano il costo della catalisi del 90%

E’ stata messa a punto da Nisshinbo Industries Inc. in collaborazione con il Tokyo Institute of Technology un nuovo elettrodo catalitico per celle a combustibile costituito da carbonio al posto del tradizionale, ma più costoso, platino. Terminati i test pratici, l’azienda giapponese spera di disporre di una versione pratica del nuovo catalizzatore già a partire dal 2009, per poter entrare rapidamente nella fase di commercializzazione del prodotto, prima nel settore residenziale e successivamente in quello automobilistico. Una pila a combustibile permette di ottenere elettricità direttamente da idrogeno ed ossigeno attraverso reazioni di ossido-riduzione promosse da un catalizzatore. Quest’ultimo è quasi sempre costituito di platino, ma la forte domanda e la fornitura instabile da parte dei principali produttori del Sud Africa, ha determinato un brusco innalzamento dei prezzi. Le fuel cell per applicazioni residenziali da 1 kW utilizzano diversi grammi di platino e nel caso degli autoveicoli (150 kW) i grammi diventano addirittura 60, che ai prezzi correnti andrebbe ad aggiungere 2.379 euro al costo di una macchina. Il nuovo elettrodo catalitico costituito di nanosfere di carbonio, al contrario, andrebbe a rimuovere l’ostacolo legato all’alta spesa e, nonostante per motivi pratici si debba utilizzare una quantità di carbonio dieci volte superiore a quella del platino, il costo rimarrebbe un decimo rispetto quello tradizionale.