• Articolo , 8 aprile 2008
  • ADUC: il risparmio energetico si ottiene col controllo digitale

  • In 20 anni si potrebbero risparmiare 45 miliardi di euro di spesa tra centrali e infrastrutture elettriche

Fornire ai consumatori uno strumento digitale per controllare con precisione e adeguare i consumi d’energia ridurrebbe la bolletta e di conseguenza anche la necessità di costruire nuove centrali elettriche. A dimostrarlo è uno studio statunitense, i cui risultati sono stati riportati dall’ADUC, l’Associazione per il Diritto degli Utenti e dei Consumatori. “Nell’esperimento condotto nella penisola Olympic, a ovest di Seattle, 112 abitazioni sono state dotate di termostati digitali e contatori automatici per scaldabagno e asciugabiancheria, collegati a Internet – spiega Primo Mastrantoni, segretario ADUC – le famiglie hanno potuto visitare un sito, chiedere consigli e interagire al fine di ‘aggiustare’ i loro consumi”. Il progetto di ricerca, realizzato dal Dipartimento per l’Energia, dimostra che se i privati potessero dare le loro preferenze su temperatura e prezzo, il carico massimo sulle reti elettriche potrebbe calare anche del 15% l’anno e in 20 anni si potrebbero risparmiare 45 miliardi di euro di spesa tra centrali e infrastrutture elettriche. “L’esperienza – conclude Mastrantoni – ha dimostrato che se ai consumatori si danno strumenti facili da usare, si attivano e il risparmio è garantito. A quando in Italia?”