• Articolo , 4 marzo 2008
  • Aeroporto ecosostenibile? Si può fare. L’appello di EsTuscia

  • Un aeroporto eco-sostenibile? Da oggi si può fare. Sono entrati nella fase conclusiva gli studi di prefattibilità che prevedono l’utilizzo di energie alternative per alimentare il fabbisogno energetico del futuro scalo viterbese. Questo porterà infatti, non solo risparmi considerevoli per i futuri gestori, ma anche, cosa più importante, un impatto ambientale trascurabile da parte della […]

Un aeroporto eco-sostenibile? Da oggi si può fare. Sono entrati nella fase conclusiva gli studi di prefattibilità che prevedono l’utilizzo di energie alternative per alimentare il fabbisogno energetico del futuro scalo viterbese. Questo porterà infatti, non solo risparmi considerevoli per i futuri gestori, ma anche, cosa più importante, un impatto ambientale trascurabile da parte della struttura aeroportuale. L’idea è venuta, qualche tempo fa, ad un gruppo di neo laureati viterbesi che hanno deciso di effettuare uno studio preliminare per far in modo che il futuro aeroporto di Viterbo possa essere a basso impatto ambientale. Da una prima analisi condotta dall’EsTuscia, nei dintorni del futuro aeroporto, sarebbero presenti le giuste potenzialità per rendere energeticamente autonoma la struttura: Ad esse, si potrebbero poi aggiungere altre fonti presenti nella zona quali l’energia derivante dallo sfruttamento delle biomasse, ma soprattutto l’energia eolica. Questi tipi di energie, oltre a non essere nocive per la salute umana, renderebbero la struttura indipendente dalla schiavitù dei combustibili fossili, fonti non rinnovabili e soggette all’esponenziale aumento dei prezzi: . Un progetto importante, quindi, che ha già suscitato l’interesse di alcuni docenti dell’Università di Viterbo, da sempre all’avanguardia su tali tematiche.