• Articolo , 6 luglio 2011
  • Agenda 21: Comuni e Province hanno bisogno del sostegno nazionale

  • Lo ha rivelato l’indagine condotta da Agenda 21: le piccole realtà territoriali italiane da sole non possono farcela. Non hanno i fondi nè tantomeno il personale adatto ad intraprendere una rivoluzione energetica green

(Rinnovabili.it) – Politiche incisive e un vasto impegno a livello nazionale. Sembra essere questo il mix di cui hanno bisogno gli Enti Locali per affrontare con successo il cambiamento climatico e le sfide oramai in atto da tempo. Le affermazioni emergono da una indagine del *Coordinamento Agenda 21 Locali Italiane* nell’ambito del “progetto europeo LG Action”:http://www.lg-action.eu/index.php?id=7482 dal quale si evince che nei Comuni e nelle Province mancano sia i finanziamenti, sia le strutture e le competenze per portare avanti con successo i diversi progetti.
Mancano i fondi che permetterebbero a Comuni e Province di affrontare le complesse conseguenze legate al _climate change,_ ancor più utili perché rafforzati ulteriormente da un sempre crescente interesse e impegno dimostrato dagli abitanti a favore dei progetti green per la riduzione delle emissioni dannose rilasciate in atmosfera e dell’impatto ambientale e paesaggistico dell’attività antropica. E’ anche per queste ragioni quindi che le istituzioni locali e regionali hanno bisogno di un intervento dall’alto, di una politica nazionale che li possa guidare nell’acquisizione di nuovi principi e comportamenti ambientalmente sostenibili e per compiere il passaggio graduale all’energia rinnovabile con i mezzi e le tecnologie appropriate, tenendo conto delle singole realtà territoriali.
Dagli elementi raccolti dall’indagine appare evidente che la maggioranza dei comuni, ovvero piccole e medie realtà, non hanno i mezzi né il personale adeguato ad affrontare né le emergenze né tantomeno i bisogni della popolazione. Manca inoltre la consapevolezza dell’importanza di entrare a far parte di circuiti specifici di sostegno, come ad esempio il Patto dei Sindaci, che potrebbero fornire gli elementi base e l’appoggio per intraprendere azioni a tema e per la definizione di nuove politiche territoriali.