• Articolo , 21 gennaio 2011
  • Agriest 2011: l’agricoltura come sinonimo di tutela del territorio

  • La stagione fieristica di Udine e Gorizia Fiere aprirà il nuovo anno con la 46^ edizione di Agriest, la manifestazione dedicata al settore primario, con un occhio di riguardo agli aspetti ecologici ed innovativi di settore.

(Rinnovabili.it) – Aprirà i battenti il prossimo giovedì, fino a domenica 30 gennaio, la 46^ edizione di Agriest, la fiera dedicata all’agricoltura, affrontando il tema dal punto di vista economico-occupazionale e il ruolo determinate nella tutela ambientale e della qualità della vita. La manifestazione, dedicata agli imprenditori agricoli, aprirà la stagione fieristica di Udine e Gorizia Fiere grazie, ancora una volta, alla collaborazione con la Direzione centrale delle risorse agricole, naturali e forestali della Regione Friuli Venezia Giulia. L’edizione del 2011 si presenterà con una versione rinnovata, proponendosi ad un pubblico non solo di settore. Dando ampio spazio naturalmente alle aziende agricole, circa 250 gli espositori presenti, e in particolare alle tecnologie e alle innovazioni di materiali e prodotti più all’avanguardia, senza dimenticare il recupero delle risorse ambientale e del territorio, le biomasse legnose, l’agricoltura di montagna e le risorse forestali. Da non dimenticare il programma convegnistico della manifestazione, circa 15 i convegni in programma, che toccherà svariati argomenti a cominciare dai fondi per il sostegno del settore primario, l’innovazione nelle colture floating system, le energie rinnovabili e il territorio, e quant’altro. Agriest offre inoltre un momento di confronto sul Conto energia 2011, con particolare attenzione agli aspetti tecnici, legali e normativi per la realizzazione di impianti fotovoltaici nel settore agricolo. All’interno dei quattro giorni dell’evento verranno altresì presentati importanti progetti di filiera del calibro di “dalla Terra alla Tavola”, a cui sta lavorando lo stesso polo feristico di Udine, che tenta di integrare l’ambiente, l’alimentazione e la qualità della vita; oltre al progetto “Multifarm ambiente e multifunzionalità”, fananziato dalla Regione per una durata iniziale di due anni, rivolto ad imprese cerealicole e frutticole al fine di introdurre tecniche conservative nella gestione del territorio. Agriest si propone quindi come un evento regionale con spiccato interesse anche a livello internazionale, offrendo agli attesi 42.000 visitatori “una vetrina ampia ed aggiornata” sulle opportunià del settore agricolo dal punto di vista tecnologico ed economico, in una visione sempre più sostenibile.