• Articolo , 14 maggio 2008
  • Agriturismo bio-ecosostenibile autosufficiente a Prato

  • Sonde geotermiche, pannelli fotovoltaici, tetto ventilato, raccolta e utilizzo dell’acqua piovana, lampadine a basso consumo energetico: e’ l’agriturismo bio-ecosostenibile del futuro. Il primo in Toscana e’ a Prato, sulle colline del Carmignano, famose per il vino, ma da oggi anche per ospitare una delle poche strutture agrituristiche, in Italia, che funzionano quasi esclusivamente sfruttando la […]

Sonde geotermiche, pannelli fotovoltaici, tetto ventilato, raccolta e utilizzo dell’acqua piovana, lampadine a basso consumo energetico: e’ l’agriturismo bio-ecosostenibile del futuro. Il primo in Toscana e’ a Prato, sulle colline del Carmignano, famose per il vino, ma da oggi anche per ospitare una delle poche strutture agrituristiche, in Italia, che funzionano quasi esclusivamente sfruttando la natura e il suo inesauribile potere energetico, abbinando calore estratto dalla terra e energia solare e gli ultimi ritrovati della tecnologia in materia di risparmio energetico. Si tratta dell’agriturismo Podere Midolla e la titolare, Antonella Rastrelli, 52 anni, delegata Coldiretti di Prato ha fatto la stessa scelta di Russel Crowe nel film “Un’ottima annata”: ha lasciato il suo lavoro, ben remunerato e sicuro, per dedicarsi a quella casa colonica in localita’ Spazzavento di proprieta’ della famiglia. Aperto da poco piu’ di un mese, l’agriturismo bio-ecostenibile sara’ presentato con tanto di visita guidata, illustrazione del progetto e degustazione di pane abbinato a marmellate e olio rigorosamente bio prodotto in azienda, il 16 maggio, nell’ambito dell’European Solar Days. Un mix di soluzioni che garantiscono, nel solo caso delle quattro sonde geotermiche che scendono sotto terra fino a 100 metri per catturare calore e riportarlo in superficie, anche 3 kwh di energia gratuita e che, legate al risparmio energetico del tetto ventilato (assicura una circolazione dell’aria ottimale, migliorando le qualita’ termiche del tetto), a 10 pannelli fotovoltaici, all’accorgimento dell’utilizzo di lampadine a bassissimo consumo, alla disattivazione di luci e riscaldamento (o condizionamento) automatica attraverso una scheda quando una o piu’ delle 7 camere doppie dell’agriturismo sono senza ospiti e allo sfruttamento delle acque piovane, la quasi totale autosufficienza e costi energetici nettamente inferiori.