• Articolo , 3 marzo 2008
  • Agrocarburanti: i missionari chiedono una moratoria

  • Stavolta sono i missionari a fare un proposta forte: moratoria per i biocarburanti che provengono dall’Africa. Un blocco di ben cinque anni. Un’altra voce critica sull’argomento

La pressante richiesta arriva dai missionari dell’Aefjn (Africa Europe faith and justice network), un’organizzazione di 43 congregazioni religiose, maschili e femminili, che svolgono la loro attività in Europa e in Africa. Il loro appello all’Ue, e ai singoli stati membri, consiste nella richiesta di una moratoria di 5 anni sull’importazione di agrocarburanti da monocolture africane su larga scala (ovviamente in primis per quelle di materie alimentari) e di astenersi da qualsiasi forma di sostegno a tali colture in Africa. I missionari vorrebbero inoltre fare una distinzione tra “agrocarburanti” e “biocarburanti”, i due nomi con cui si identificano i carburanti prodotti dalla trasformazione di materiale vegetale vivente. L’Aefjn è per adottare il termine “biocarburanti” solo per i prodotti davvero “sostenibili”, quelli che dalla produzione al consumo non determinino effetti negativi sull’ambiente e sulla società, soprattutto a detrimento delle colture alimentari dei paesi più poveri.