• Articolo , 4 febbraio 2010
  • Agroenergie: tutto il valore dei sottoprodotti

  • Sempre più importante il contributo dell’agricoltura per gli obiettivi fissati dall’ UE in materia di Energia Rinnovabile.

(Rinnovabili.it) – I cambiamenti strutturali nel settore agricolo e la crescente domanda di risorse rinnovabili per la produzione di energia sono una delle più grandi sfide della Comunità Europea.
In Italia l’approvazione recente al Senato degli emendamenti nel testo della legge comunitaria 2009 ha dato un forte impulso all’impiego delle energie rinnovabili nel settore agricolo, attraverso l’utilizzazione dei sottoprodotti derivanti dalle attività agricole, di allevamento e forestali, facendo in modo che questi siano nobilitati a ruolo di “risorsa”, oltre a diventare opportunità di reddito per gli operatori dell’agricoltura. Con l’emanazione di questo emendamento si è evitato di creare confusione con la normativa dello smaltimento dei rifiuti e si è chiarita la natura dei sottoprodotti. In questo modo l’agricoltura italiana avrà un ruolo fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi fissati sulle missioni di gas serra dall’Unione Europea per il 2020.

La produzione di energia fa parte, in questo modo, di una crescente multifunzionalità dell’azienda agricola, che così può diversificare le produzioni e mantenere i redditi più stabili, anche in presenza delle continue oscillazioni dei prezzi provocate dalla globalizzazione dei mercati. L’agricoltura ha infatti “il carburante” per produrre notevoli quantità di energia, e valorizzare effettivamente i sottoprodotti considerati che rappresentano un valore aggiunto per le aziende del settore, le quali possono integrare il loro reddito, con questo nuovo mercato.

A oggi, come evidenziato dall’APER (Associazione Produttori Energia da Fonti Rinnovabili) in Italia sono in esercizio oltre 700 impianti di produzione di energia elettrica da biomassa, per un totale di 1.500 MW. L’energia solare, eolica e da biomasse ha fatto registrare una crescita del 15 % nel 2009, rispetto all’anno precedente. Per quanto riguarda la potenza installata, l’Italia si colloca al terzo posto su scala mondiale nel fotovoltaico con circa 1000 MW cumulativi a fine 2009, e al sesto posto nel settore dell’eolico con 1.100 MW nel solo anno passato.
L’appuntamento per tutte le aziende agricole interessate a scoprire i segreti della produzione di energia è a Cremona con Vegetalia AgroEnergie, il salone delle fonti rinnovabili, dove dal 19 al 21 marzo si potranno toccare con mano le più innovative tecnologie e innovazioni del settore.