• Articolo , 7 aprile 2010
  • AGROFER: il salone delle agroenergie e delle fonti rinnovabili

  • A Cesena Fiera, dal 9 all’ 11 aprile, la manifestazione che promuove le energie alternative nel settore agricolo.

(Rinnovabili.it) – In un clima economico e ambientale che, in scala globale, punta sempre di più sulle energie rinnovabili, non si può tralasciare un settore con enormi possibilità di sviluppo quale l’agricoltura e le numerose fonti di energia da questa ricavabili. Le aziende agricole potrebbero infatti trarre grosse possibilità di sviluppo dall’impiego delle rinnovabili, auspicando anche ad un uso delle stesse nel mercato energetico, anche in termini di introiti economici,. A tal proposito, patrocinata da numerosi enti e associazioni, “AGROFER”:http://www.expoagrofer.it/index.php si propone di fare informazione sulle agroenergie, offrendo agli operatori di settore un ottima occasione per uno scambio di esperienze, fra gli obiettivi della fiera: divulgare la “cultura energetico-ambientale”, soprattutto in uno scenario nazionale carente al riguardo; sensibilizzare il settore agricolo in merito alle tematiche ambientali, al fine di affermare la diffusione di filiere produttive sostenibili; incoraggiare l’impiego di tecnologie volte al risparmio energetico e alla bioedilizia. I visitatori, soprattutto operatori del settore, imprenditori agricoli, ma anche funzionari della pubblica amministrazione, avranno l’opportunità di visitare in fiera due sezioni espositive: “Agroenergie e Energie da fonti rinnovabili” e “Risparmio energetico e Bioedilizia”; gli argomenti, presi in considerazione nelle mostre-esposizioni, riguarderanno in particolar modo l’energia da biomasse, biocarburanti e biocombustibili; l’energia solare, eolica, idroelettrica e geotermica; il risparmio energetico, anche nel settore dell’architettura; ricerca e mercato. In merito alle stesse tematiche numerosi convegni ed eventi previsti nel programma dell’iniziativa, oltre che laboratori pratici rivolti agli studenti delle scuole elementari e medie inferiori.