• Articolo , 29 maggio 2010
  • Ai dossi “energetici” del trio di Monza il premio “D2T Start Cup” 2010

  • Un ricercatore, Andrea Pirisi, un imprenditore, Massimiliano Nosenzo, e un funzionario di banca, Andrea Mario Corneo. Sono il trio di “UP Underground Power”, i giovani di Monza che si sono aggiudicati nella tarda serata di oggi, venerdì 28 maggio, la quarta edizione del Premio Impresa Innovazione D2T Start Cup. Secondo classificato Marco Mandelli con la […]

Un ricercatore, Andrea Pirisi, un imprenditore, Massimiliano Nosenzo, e un funzionario di banca, Andrea Mario Corneo. Sono il trio di “UP Underground Power”, i giovani di Monza che si sono aggiudicati nella tarda serata di oggi, venerdì 28 maggio, la quarta edizione del Premio Impresa Innovazione D2T Start Cup. Secondo classificato Marco Mandelli con la sua speciale etichetta “traccia farmaci”. Si chiude così, con l’ultima sfida nella pubblica “arena” di Sala Piave, presso il Polo tecnologico di Rovereto, la quarta edizione della competizione ideata da Trentino Sviluppo per sostenere le idee di impresa dei giovani tra i 16 e i 36 anni. Numeri in crescita per il D2T 2010: 46 idee di impresa presentate, 83 partecipanti, in buona parte provenienti da fuori provincia, ed oltre 7.500 visite per il sito www.premiod2t.it. E per il prossimo anno si preannunciano interessanti novità.

Al termine di due ore intense di competizione e spettacolo, dinanzi ad un pubblico composto da giovani, imprenditori e potenziali investitori, dopo venti minuti di camera di consiglio, la Commissione presieduta da Antonello Briosi ha emesso il proprio verdetto: vincitore della quarta edizione del Premio D2T Start Cup è “Lybra”, il progetto d’impresa ideato dal gruppo di Monza UP Underground Power capitanato da Andrea Pirisi. Secondo classificato Marco Mandelli, 32 anni di Trento.
«Siamo felicissimi – ha dichiarato Andrea Pirisi appena appreso il verdetto della giuria – ed ora, grazie al premio e al sostegno di Trentino Sviluppo, ancora più determinati ad avviare nei prossimi mesi la nostra azienda. Fin dall’inizio di questa competizione ci siamo sentiti come a casa. Vorremmo poterci insediare qui in Trentino, far partire da qui la nostra avventura imprenditoriale».
Il principale obiettivo di UP Underground Power sarà sviluppare e commercializzare un dispositivo in grado di produrre energia elettrica dal traffico automobilistico. “Lybra”, questo il suo nome, è assimilabile ad un dissuasore di velocità (comunemente noto come “dosso”) interrato sotto il livello stradale, in grado di trasformare l’energia cinetica in energia elettrica. L’idea di impresa che s’è aggiudicata il D2T Start Cup è nata nel 2007 come applicazione di un progetto di ricerca scientifica rivolto alla generazione di energia elettrica dal moto ondoso marino. I test condotti in laboratorio hanno confermato come sia effettivamente possibile produrre da 15 a 20 kWh al giorno con il passaggio di circa 2 mila autovetture, che rappresenta il traffico veicolare di una strada urbana di media grandezza. Un’energia che corrisponde alla produzione annua di 50 metri quadrati di pannelli fotovoltaici e sufficiente a soddisfare il fabbisogno energetico di tre famiglie.
Marco Mandelli, 32 anni di Trento, ha invece presento al concorso D2T una soluzione – comprensiva di inchiostro, etichetta ed uno speciale lettore – in grado di valutare la bontà di conservazione di un prodotto alimentare piuttosto che di un medicinale.
Il gruppo capitanato di Andrea Pirisi ha sbaragliato la concorrenza degli altri finalisti tra cui, oltre a Marco Mandelli, il centro di guida sicura della pilota Gabriella Pedroni in tandem con Stefano Nadalini, gli oli essenziali al pino mugo del team di Giovanni Gios e lo scanner multisensoriale del duo Fabio Remondino-Alessandro Rizzi.
Al primo classificato è andato il premio da 50 mila euro che servirà per sostenere l’avvio dell’impresa, in parte vincolato alla partecipazione ad iniziative di formazione. Secondo premio un assegno da 15 mila euro, spendibili anch’essi in parte in formazione.
I primi due classificati del D2T Start Cup rappresenteranno il Trentino, il prossimo 3 dicembre a Palermo, al Premio Nazionale per l’Innovazione dove sfileranno i “campioni” delle Start Cup italiane.
Ai finalisti del concorso, nel caso intendano avviare un’attività di impresa sul territorio, Trentino Sviluppo offre inoltre appositi spazi all’interno dei BIC. Ne hanno già approfittato i vincitori delle due ultime edizioni: “RunWithMe” di Paolo Zuliani e Fausto Borghetti (primo premio edizione 2008), azienda insediata presso il Polo tecnologico di Rovereto, e GardaSolar, il progetto di barca solare con il quale Alberto Pozzo ed Alessio Zanolli si sono aggiudicati l’ultima edizione del D2T Start Cup che dal 30 aprile scorso è una vera e propria azienda. Si insedierà anch’essa, a breve, presso il Polo tecnologico di via Zeni.
A tutti i partecipanti al concorso Trentino Sviluppo offre inoltre “One Day Stage”, un’intera giornata in azienda con il top management, che nelle scorse edizioni ha fatto tappa presso gli stabilimenti Geox a Biadene di Montebelluna (2009), Ferretti Yacht e Parco Oltremare di Riccione (2008), Technogym e Barilla (2007).

Una serata “giovane” quella di oggi, venerdì 28 maggio, condotta da Alberto Faustini, e che ha riservato molte sorprese: la “Pillola manageriale in jazz” con ES Acoustic Trio, diretto da un maestro d’eccezione, il consigliere delegato di Trentino Sviluppo Alessandro Garofalo, l’happy hour e naturalmente la competizione tra i cinque finalisti che si sono sfidati per conquistare pubblico e giurati a colpi di “elevator pitch” (discorso di pochi minuti che un imprenditore farebbe ad un investitore se si trovasse per caso con lui in ascensore).
Un’unica categoria per i progetti in gara, per il D2T formato 2010, ma soprattutto un percorso ad eliminazione stile “X Factor” che visto i giovani affiancati da un “tutor” commercialista che li ha aiutati a mettere a punto il proprio business plan ed impegnati in lezioni d’aula sulle tecniche di gestione d’impresa (dal project management, alla gestione del team, dalla negoziazione al public speaking) con formatori di livello nazionale.
Notevole incremento, quest’anno, dei progetti d’impresa presentati: 46 contro i 37 dell’edizione precedente, per 83 partecipanti con un incremento del 70% rispetto ai 49 iscritti all’edizione conclusa a maggio 2009. Tra loro anche parecchi concorrenti provenienti da fuori provincia (il 40% del totale), tra cui Monza, Gorizia, Treviso e Verona. Complessivamente, nelle quattro edizioni, il Premio D2T Start Cup ha coinvolto 219 giovani (88 i progetti presentati) in un percorso di crescita legato alla cultura d’impresa.
Il concorso “D2T Start Cup“ è promosso da Trentino Sviluppo in collaborazione con l’Università degli Studi di Trento e la Fondazione Bruno Kessler, con il patrocinio della Provincia autonoma di Trento e tre partner d’eccezione: il M.I.T. Massachusetts Institute of Technology di Boston, IBAN Italian Business Angel Network e PNICube (Associazione degli Incubatori e delle Business Plan Competition accademiche italiane).
Prossima edizione a partire da ottobre 2010 con diverse novità. Il team di Trentino Sviluppo ci sta già lavorando, per rendere la competizione ancora più qualificata ed interessante. (dm)