• Articolo , 22 novembre 2010
  • Ai nastri di partenza il primo impianto eolico dell’Etiopia

  • In Etiopia è stata ufficialmente avviata la realizzazione della prima wind farm della nazione, con una capacità istallata di 120 MW, che sarà completata entro il 2013 e che, una volta terminata, potrebbe soddisfare il 2,5% del fabbisogno elettrico dell’intera nazione

(Rinnovabili.it) – Mancano ufficialmente molti mesi per arrivare alla data del suo completamento ma l’Etiopia ha già iniziato a “festeggiare” la realizzazione del primo impianto eolico della sua storia. La wind farm da 120 MW sarà realizzata nella regione di Tigray, con un investimento stimato pari a 210 milioni di euro, e la prima parte dell’impianto, con una potenza istallata da 30 MW, dovrebbe entrare in funzione enetro il prossimo giugno. Tempi estremamente rapidi per la costruzione della prima wind farm etiope che è inziata in questi giorni ad Ashegoda, a 30 chilometri da Mekelle, nella regione di Tigray, anche se per il completamento dell’intero parco bisoegnerà attendere i primi mesi del 2013.
Grande entusiasmo per l’avvio dei lavori è stato espresso da Marc Vergnet, proprietraio e presidente della Groupe Vergnet, l’azienda che realizzerà l’impianto che è stato definito dallo stesso Vergnet “la più grande wind farm dell’Africa”. Il parco eolico dalla capità totale di 120 MW sarà gestito dalla società elettrica etiope Etiopia Electric Power Corporation (EEPCo), ed è stato finanziato dalla Agence Française de Développement con prestiti agevolati stanziati da BNP Paribas, pari a 210 milioni di euro. Nella prima fase del progetto, che verrà portato a termine entro il prossimo giugno, verranno istallate 30 turbine, ognuna con una capacità pari a 1 MW. Le restanti turbine verranno istallate gradualmente entro il 2013. Secondo le stime dei realizzatori, si prevede che la capacità di produzione annuale del primo parco eolico etiope oscillerà tra i 400 e 450 milioni di kWh, pari a circa il 2,5% del fabbisogno elettrico dell’intera nazione.
Una ottima prospettiva di sviluppo per la nazione africana che è attualmente uno o dei paesi con il minor consumo di energia elettrica al mondo, circa 50 kWh per abitante all’anno, ed in cui solo il 32% della popolazione ha accesso all’elettricità.