• Articolo , 26 ottobre 2009
  • Aiuti di Stato: l’Ue da l’ok all’Italia sugli ecocomponenti delle auto

  • Con l’autorizzazione ricevuta oggi dalla Commissione Europea l’Italia diviene il quinto paese dopo Francia, la Germania, la Spagna e il Regno Unito, ad avvalersi delle disposizioni sugli aiuti per la produzione di prodotti verdi nell’ambito del quadro temporaneo

(Rinnovabili.it) – La produzione di prodotti ecocompatibili nel settore delle componenti automobilistiche potrà contare, in Italia, su un regime di abbuoni di interesse. Il semaforo verde è arrivato oggi Commissione europea conformemente a quanto previsto dal trattato CE sugli aiuti di Stato e nella convinzione che stimolando gli investimenti in questo particolare settore il Paese possa adeguarsi a norme comunitarie, non ancora in vigore, per il miglioramento della tutela ambientale.
Al via dunque prestiti agevolati per la produzione di componenti che migliorino le performance ecologiche dei veicoli perché spiega il commissario Ue responsabile della Concorrenza, Neelie Kroes, “la misura italiana aiuterà le imprese a modificare il loro modello aziendale in funzione degli obiettivi ambientali dell’UE, evitando di falsare indebitamente la concorrenza”.
La notifica italiana di un regime di prestiti temporaneo è avvenuta lo scorso 6 ottobre e prevede abbuoni agli investimenti finalizzati a un adeguamento anticipato o al superamento della cosiddetta norma “Euro 6”, che regola le emissioni per i veicoli passeggeri e commerciali leggeri. Trecento milioni di euro il budget complessivo in cui rientreranno soltanto le imprese che il 1° luglio 2008 non erano in difficoltà. “I prestiti agevolati – si legge in una nota stampa – possono essere erogati fino al 31 dicembre 2010 e il tasso ridotto si applicherà per un massimo di due anni”, con una riduzione del tasso d’interesse “limitata al 50% per le piccole e medie imprese (PMI) e al 25% per le grandi imprese, rispetto al tasso di riferimento”.