• Articolo , 13 aprile 2007
  • Al consiglio di sicurezza Onu l’Italia chiede nuove regole

  • Il ministro dell’Ambiente tiene a precisare l’impegno del nostro paese anche in sede internazionale, dove porterà avanti richieste per adottare provvedimenti a livello mondiale per la salvaguardia ambientale

A margine del forum internazionale “Territorio e clima: prospettive e soluzioni per l’energia del futuro”, organizzato dalla Coldiretti alla camera di commercio di Venezia, il ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio ha dichiarato: “L’Italia, già con la finanziaria, ha fatto la scelta dell’efficienza energetica, delle fonti rinnovabili ed è il versante dell’innovazione che noi vogliamo costruire: la nuova economia deve essere per forza ecologista”. “C’è poi una forte azione a livello internazionale. Al consiglio di sicurezza Onu che si terrà la prossima settimana, per la prima volta nella storia proprio sull’emergenza climatica e sui mutamenti climatici, l’Italia sosterrà la tesi che il mondo deve darsi nuove regole perchè il mutamento climatico è centrale”. “Direi poi che Venezia ha un elemento in più perché sappiamo che la zona che va da Ravenna a Trieste è una di quelle più vulnerabili dal punto di vista della costa. L’innalzamento del livello del mare credo debba preoccupare tutta l’Italia, ma in particolare in questa zona debba portare a delle scelte che guardino avanti invece che alle polemiche del passato”. (fonte Agi)