• Articolo , 1 aprile 2008
  • Al Gore lancia “We”, l’imponente campagna per salvare il pianeta

  • Un piano triennale per sensibilizzare l’opinione pubblica e la classe politica nei confronti dei problemi climatici

Siamo troppo vicini ad un punto di non ritorno per non prendere in seria considerazione la questione ambientale. E lo sa bene il premio Nobel Al Gore che del suo impegno a favore della tutela del clima ne ha fatto una bandiera personale. Per questo l’ex vice presidente americano tramite Alliance for Climate Protection, l’associazione fondata nel 2006 per promuovere la sua causa contro il surriscaldamento globale lancierà un nuovo ambizioso piano triennale per la riduzione delle emissioni ad effetto serra, principale causa del surriscaldamento dell’atmosfera terrestre. La campagna si chiamerà “We” e combinerà vari spot pubblicitari su scala nazionale tramite televisione, stampa, radio e pubblicità on-line (sul sito web www.wecansolveit.org) a varie iniziative di informazione da parte di associazioni ambientaliste. Saranno spesi circa 300 milioni di dollari in tre anni e coinvolgerà oltre un milione di attivisti su cui ormai può contare l’Alliance for Climate Protection. L’obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica statunitense sui pericoli dell’effetto serra e chiedere al governo e al Congresso di trovare soluzioni alla crisi del clima. “Noi possiamo risolvere la crisi climatica, ma ciò richiederà un impegno ed un cambiamento notevole da parte dell’opinione pubblica”, ha commentato Al Gore. “Le tecnologie esistono già, ma i nostri leader non hanno ancora la volontà politica per prendere le impegnative decisioni richieste. Quando i politici sentiranno il popolo americano richiedere a gran voce un cambiamento, dovranno ascoltarli”.