• Articolo , 24 settembre 2007
  • Al Parlamento Europeo si discute di energia

  • A Strasburgo si apre oggi una nuova settimana di lavori, stavolta incentrata sul delicato problema energetico. Le prime due relazioni saranno della socialista danese Britta Thomsen e del presidente della commissione parlamentare affari esteri, Jacek Saryusz-Wolski

Il programma degli eurodeputati questa settimana prevede dibattiti e discussioni intorno al tema energetico con l’obiettivo di trovare soluzioni sostenibili. Sono due le tematiche fondamentali che verranno affrontate: fonti rinnovabili e realizzazione di una politica estera comunitaria sul problema energia.
Ad aprire stasera gli interventi sarà la socialista danese Britta Thomsen che parlerà in relazione alla precedente decisione dello scorso marzo di fissare al 20% l’obiettivo minimo europeo di consumo energetico da fonti rinnovabili. La relazione della Thomsen chiederà alla Commissione una tabella di marcia legislativa da presentare entro l’anno, che ponga obiettivi chiari su elettricità, trasporti e riscaldamento. La Thomsen ritiene questi obiettivi “un’opportunità e non un fardello”, che permetteranno di rendere l'”Europa più verde, competitiva e dunque capace di creare più innovazione e posti di lavoro”. Domani è prevista invece la relazione di Jacek Saryusz-Wolski, presidente della commissione parlamentare affari esteri, che insisterà sulla necessità di una politica comune in campo energetico. “L’obiettivo di questa relazione è quello di creare nel medio-lungo termine una vera e propria politica estera europea comune in campo energetico ha dichiarato Saryusz-Wolski, aggiungendo poi – L’Europa ha bisogno di solidarietà energetica e di diversificazione: quando i paesi terzi usano l’energia come leva di politica estera, l’energia non rappresenta più un semplice prodotto”. (Fonte Parlamento Europeo)