• Articolo , 9 settembre 2010
  • Al via a Sanremo la I edizione del festival internazionale “Musicambiente”

  • Si svolgerà al Teatro Ariston di Sanremo giovedì 25 novembre il primo Festival di cultura e arte “Musicambiente”, legato al premio internazionale “Un bosco per Kyoto”, con la collaborazione del Comune di Sanremo e la partecipazione degli assessorati al turismo e all’ambiente della Regione Liguria. Lo hanno comunicato quest’oggi gli assessori competenti, Angelo Berlangieri e […]

Si svolgerà al Teatro Ariston di Sanremo giovedì 25 novembre il primo Festival di cultura e arte “Musicambiente”, legato al premio internazionale “Un bosco per Kyoto”, con la collaborazione del Comune di Sanremo e la partecipazione degli assessorati al turismo e all’ambiente della Regione Liguria. Lo hanno comunicato quest’oggi gli assessori competenti, Angelo Berlangieri e Renata Briano, insieme al sindaco di Andora, Franco Florio, e al responsabile dell’accademia Kronos, Ennio La Malfa, ideatrice del festival.

L’iniziativa, rivolta al mondo della musica, della danza e della poesia, non prevede limiti di età, a eccezione della danza (massimo 30 anni), né vincoli di nazionalità. Il tema di ogni opera presentata deve contenere un messaggio di sensibilizzazione a favore della difesa dell’ambiente, con l’obiettivo di diffondere il rispetto ambientale attraverso i temi della musica, della danza e della poesia. I primi classificati al premio “Un bosco per Kyoto” verranno premiati a Roma in Campidoglio con una borsa di studio. “Si tratta di un’iniziativa meritevole – ha sottolineato l’assessore regionale al turismo, Angelo Berlangieri – perché un ambiente di qualità è alla base delle motivazioni che spingono i turisti stranieri a venire in Liguria, come testimoniano anche le ricerche internazionali che sottolineano come nella nostra regione ci sia ancora una natura fruibile”. “L’occasione del Festival – ha continuato l’assessore regionale all’ambiente, Renata Briano, – servirà anche a rilanciare il tema del santuario dei cetacei, la cui sede di Genova è attualmente chiusa, con il rischio che alcune attività possano rovinare l’area compresa tra la Toscana, la Liguria e la Costa Azzurra: per questo chiedo agli artisti che parteciperanno di associarsi alla nostra battaglia per riaprire il Segretariato del santuario dove ogni anno si radunano per la riproduzione oltre 1000 balene mediterranee”.