• Articolo , 12 giugno 2008
  • Al via da Roma ‘Weit’, primo villaggio ambientale italiano

  • Un viaggio interattivo e sostenibile per conoscere e rispettare l’ambiente: e’ il Weit (‘Water and energy information tour’), un progetto finalizzato allo sviluppo sostenibile, dalla tutela delle risorse idriche alla conoscenza delle fonti rinnovabili, realizzato grazie al sostegno del main sponsor Acea. Il tour di questo “villaggio ambientale” partira’ proprio da Roma, e precisamente dal […]

Un viaggio interattivo e sostenibile per conoscere e rispettare l’ambiente: e’ il Weit (‘Water and energy information tour’), un progetto finalizzato allo sviluppo sostenibile, dalla tutela delle risorse idriche alla conoscenza delle fonti rinnovabili, realizzato grazie al sostegno del main sponsor Acea. Il tour di questo “villaggio ambientale” partira’ proprio da Roma, e precisamente dal pontile di piazza dei Ravennati a Ostia, che dal 14 giugno al 13 luglio ospitera’ mostre e percorsi didattico-ambientali, accompagnati da spettacoli serali a tema, con il coinvolgimento di volti noti della cultura e della ricerca (tra questi il geologo Mario Tozzi e il ‘turista per caso’ Patrizio Roversi). L’evento e’ patrocinato, tra gli altri, dalla Provincia di Roma. E infatti l’intera iniziativa e’ stata presentata oggi a Palazzo Valentini, grazie anche al contributo dell’assessore all’Ambiente Michele Civita. “Iniziative come queste- afferma l’assessore- basate sul coinvolgimento dei cittadini e non solo su noiose discussioni accademiche e pedagogiche, sono fondamentali per far comprendere alla comunita’ l’importanza di un cambiamento degli stili di vita, a fronte della limitatezza delle risorse energetiche”. La Provincia, dunque, sosterrà l’iniziativa anche con una mostra dell’artista Lorenzo Terranera, intitolata “Acqua”, con tavole che promuovono consapevolezza e comportamenti virtuosi, sia individuali che collettivi. Sul piano delle opere infrastrutturali, poi, Civita ha ricordato che la Provincia di Roma “ha gia’ predisposto lo stanziamento di 3,5 milioni di euro per l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti delle scuole del territorio di nostra competenza”. Cifra che “aggiunta ai 4,7 milioni che la Regione stanziera’ a nostro favore ed ai finanziamenti dell’Ue per lo sviluppo di fonti rinnovabili- afferma l’assessore- ci consentira’ di coprire buona parte degli edifici scolastici di Roma e provincia”. Tra i partner del Weit, pero’, ci sono anche l’Enea, Greenpeace, il Polo Solare organico della Regione Lazio e RomaEnergia, l’agenzia per il risparmio energetico del Comune di Roma e dell’Ater provinciale. Proprio l’Enea dara’ vita, a Ostia, alla mostra più importante della manifestazione: “Anno 2050: quale energia? La risposta e’ scritta sulla Terra”. L’esposizione “vuole illustrare- spiega Mauro Basili, responsabile dell’ufficio di presidenza Enea- gli aspetti essenziali della questione energetica, evidenziando come un problema cosi’ complesso debba essere affrontato a diversi livelli, compreso l’impegno individuale a rinunciare agli sprechi di energia nel proprio quotidiano”. Non a caso il titolo menzione l’anno 2050, sul quale sono basate le proiezione di Ocse e Iea: “Ma per arrivare a quell’anno preparati- afferma Basili- c’e’ bisogno che agiamo da subito, perche’ su tante cose abbiamo gia’ decenni di ritardo”. Il Villaggio dell’Acqua e dell’Energia del Weit a Ostia sara’ aperto tutti i giorni dalle 16.30 alle 23.30, con ingresso gratuito. Dopo il 13 luglio, invece, il tour percorrera’ tutta Italia, nel biennio 2009-2010.