• Articolo , 27 ottobre 2009
  • Al via gli osservatori per il turismo sostenibile e competitivo

  • «Creare l’ambiente idoneo a produrre e realizzare un insieme coordinato di interventi pubblici e privati, coerenti con l’obiettivo di garantire al turismo toscano uno sviluppo competitivo e sostenibile, partendo da una prima selezione sperimentale di destinazioni turistiche locali». E’ quanto si prefigge, come afferma l’assessore al turismo, cultura e commercio Paolo Cocchi, il bando rivolto […]

«Creare l’ambiente idoneo a produrre e realizzare un insieme coordinato di interventi pubblici e privati, coerenti con l’obiettivo di garantire al turismo toscano uno sviluppo competitivo e sostenibile, partendo da una prima selezione sperimentale di destinazioni turistiche locali». E’ quanto si prefigge, come afferma l’assessore al turismo, cultura e commercio Paolo Cocchi, il bando rivolto ai Comuni pubblicato sul Burt del 28 ottobre 2009 e che stanzia 600.000 euro (per il 2009) per la creazione di “Osservatori turistici di destinazione”, cioè sistemi permanenti di confronto e di misurazione dei fenomeni collegati al turismo nell’ottica della competitività e sostenibilità dei processi di sviluppo.
Saranno ammessi alla selezione (la scadenza è il 30 novembre prossimo) i Comuni toscani che nei propri atti di programmazione hanno già espressamente individuato degli obiettivi di sviluppo sostenibile e competitivo delle attività turistiche. Al finanziamento dei progetti, che dovranno concludersi entro il 30 giugno 2011, la Regione parteciperà fino all’80% dell’importo complessivo e fino a un massimo di 80.000 euro. I criteri e i parametri di priorità che saranno utilizzati per valutare le proposte saranno applicati alle diverse tipologie turistiche: balneare, arte/affari, termale, montagna, campagna/collina e Via Francigena (in base al tracciato identificato dal Ministero dei Beni Ambientali e culturali). Le richieste di finanziamento saranno valutate dagli uffici regionali dell’area di coordinamento per le politiche per il turismo, commercio e attività terziarie.
«Il bando – spiega Cocchi – vuole dare forza e incisività, facendo leva anche sul modello innovativo della rete europea Necstour, a reti locali di protagonis ti del turismo pronti ad impegnarsi su alcuni principi fondanti, come la promozione di adeguati strumenti di concertazione per attuare la pratica del dialogo sociale e garantire la partecipazione in tema di sviluppo sostenibile del turismo, oltre a presidiare questi ambiti tematici per garantire una vera operatività e applicabilità delle politiche per il turismo sostenibile».

Del nuovo bando, che attua il progetto speciale “Toscana turistica sostenibile e competitiva” approvato il mese scorso dalla Giunta regionale, si parlerà anche nella prossima edizione di Euromeeting, in programma il 5 e il 6 novembre alla Fortezza da Basso, e in particolare nella sessione pomeridiana della giornata di apertura, espressamente dedicata alle esperienze europee su questi argomenti